BRESCIA - Nei giorni scorsi gli agenti della "Squadra Volante", in servizio presso la questura di Brescia, hanno arrestato due cittadini bresciani - nello specifico un 48enne già gravato da una Misura di Prevenzione Personale ed una 34enne – entrambi residenti in città e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

I poliziotti, durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa sono stati contattati dalla Centrale Operativa della Questura in quanto era giunta una segnalazione di 4 soggetti intenti a rubare uno scooter in sosta in Viale Piave.
Il richiedente – un cittadino residente nella stessa Via - ha riferito che, mentre si trovava nella sua abitazione, aveva udito forti rumori provenire dalla strada e, affacciatosi alla finestra, aveva sorpreso due uomini intenti ad armeggiare con un piccone ed altri strumenti da scasso su uno scooter in sosta, mentre altri 2 complici erano intenti a fare da “palo” avvisandoli di ogni transito di auto e di persone.
I poliziotti si sono recati immediatamente sul luogo segnalato e, a seguito della descrizione dei malviventi fornita dal richiedente, hanno rintracciato 2 dei quattro soggetti segnalati che, alla vista delle “Volanti”, dapprima hanno tentato di nascondersi dietro le auto in sosta per poi darsi a precipitosa fuga in due diverse direzioni al fine di far perdere le proprie tracce e sottrarsi al controllo di Polizia. Tale tentativo tuttavia non è andato a buon fine in quanto, dopo un concitato inseguimento fra le vie del Centro Cittadino, sono stati bloccati e posti in condizione di non nuocere.
La conseguente perquisizione personale, estesa poi al luogo del reato, ha dato esito positivo in quanto, occultati fra gli indumenti dell’uomo e nelle adiacenze dello scooter, gli Agenti hanno rinvenuto e sequestrato: 1 cacciavite, 1 tenaglia metallica e 1 piccone, tutti oggetti riconducibili al reato commesso.
I malviventi sono stati pertanto condotti presso gli Uffici della Questura ove, al termine degli Atti di Polizia Giudiziaria, sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di oggetti allo scasso e messi a disposizione della Procura della Repubblica.
Lazione della Polizia di Stato rappresenta un ulteriore risultato positivo nel contrasto a questo odioso fenomeno di microcriminalità che va ad incidere in maniera indiscriminata su quanti dispongono di un mezzo di trasporto e sono soliti lasciarlo parcheggiato sulle strade urbane.
In considerazione di quanto accaduto, e tenuto conto dei numerosi precedenti specifici a loro carico, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei loro confronti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, finalizzata alla successiva irrogazione della sorveglianza speciale.
Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad individuare i 2 complici.
“Grazie alla prontezza ed al senso civico dei cittadini, che non hanno esitato a segnalare immediatamente l’accaduto, ed al conseguente, tempestivo intervento della Polizia, è stato possibile bloccare ed arrestare 2 pluripregiudicati locali – ha sottolineato il Questore Sartori –.Tutto ciò ad ulteriore riprova di quanto sia importante la collaborazione della Comunità con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati, contrastare i fenomeni di criminalità e rafforzare la sicurezza urbana”.