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La Polizia di Stato arresta tre cittadini per una spaccata e furto a Bolzano

Prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa

BOLZANO - Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa attuate mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, negli ultimi due giorni, ulteriori mirati servizi, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, inviato dal Dipartimento della Polizia di Stato dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, e verifiche amministrative presso esercizi pubblici.

L’intervento più rilevante si è avuto quando gli Agenti della Squadra Volante hanno individuato, come accaduto la scorsa notte, gli autori di una spaccata; in questo caso gli equipaggi notavano due uomini che da via Museo, dove era appena stato consumato un furto all'interno di un negozio, raggiungevano ponte Talvera, dirigendosi verso i prati, con in mano due registratori di cassa.

Dopo un breve inseguimento i due individui sono stati bloccati e portati in Questura, dove oltre ai registratori di cassa è stata recuperata refurtiva del valore di circa 4.000, occultata all'interno di alcuni zaini.

Al termine degli atti di polizia giudiziaria i responsabili, cittadini marocchini di 33 e 23 anni, entrambi con precedenti di polizia a carico, sono stati arrestati per furto aggravato; tutto il maltolto è stato restituito agli aventi diritto.
Sempre durante la notte, le gli uomini della Squadra Volante sono intervenuti presso il pronto Soccorso dell’Ospedale, dove era stato segnalato un furto ai danni di un paziente in attesa al Pronto Soccorso.

Giunti sul posto, la vittima ha indicato agli Agenti un giovane, anch’egli in attesa di visita, quale autore della sottrazione di un cellulare; sottoposto a perquisizione, all’interno della giacca della persona è stato rinvenuto lo smartphone, poi riconsegnato al legittimo proprietario.
Trasferito in Questura l'individuo, un cittadino marocchino di 26 anni, richiedente asilo, con precedenti di polizia a carico, è stato arrestato per furto aggravato.
Inoltre, nel corso della giornata sono state identificate 163 persone e controllati 23 veicoli.

SECONDA OPERAZIONE
Un equipaggio della Squadra Volante, è stato inviato presso il centro commerciale WaltherPark di Bolzano per segnalazione di furto in atto.
Giunti immediatamente sul posto, i poliziotti hanno individuato un giovane, indicato dagli addetti alla sicurezza come l’autore di alcuni furti all’interno dei negozi della struttura.
Alla richiesta di fornire le proprie generalità, la persona si è dato alla fuga, venendo definitamente bloccata dopo una colluttazione con gli Agenti.
Da quanto ricostruito dagli operatori, il soggetto fermato, poco prima si era reso responsabile di un furto di articoli sportivi (poi recuperati dagli addetti alla sicurezza dell’esercizio), un tentato furto di un dispositivo elettronico e, infine, aveva aggredito uno dei commessi.
Trasferito in Questura l'uomo, un cittadino marocchino di 26 anni, con precedenti di polizia a carico e richiedente asilo, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Uno degli Agenti ha riportato infatti nella circostanza lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Nella giornata di ieri, inoltre, il Questore Giuseppe Ferrari ha disposto l'espulsione e l'accompagnamento al C.P.R. di Brindisi, all'atto della sua liberazione, del cittadino marocchino di 33 anni, risultato irregolare, arrestato due giorni fa dalla Polizia di Stato, dopo che questi aveva compiuto una spaccata in un negozio di via Musei; nei prossimi giorni l'individuo sarà rimpatriato nel Paese di origine.
Ultimo aggiornamento: 09/10/2026 17:12

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