BOLZANO - La Polizia di Stato di Bolzano arresta un uomo presunto autore di due “spaccate” commesse nel capoluogo.
Nei giorni scorsi è stato tratto in arresto un cittadino libico, richiedente asilo, già gravato da numerosi precedenti penali e dalla misura cautelare del divieto di dimora nel territorio provinciale, ritenuto responsabile di furti ai danni di attività commerciali di Bolzano, perpetrati in orari notturni. A seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, con l’ausilio della Polizia Scientifica, è stato possibile individuare impronte e tracce lasciate inequivocabilmente dall’autore dei reati e veniva richiesta e ottenuta dall’Autorità Giudiziaria la misura cautelare in carcere eseguita nei confronti dell'individuo.
Oltre a ciò l'uomo si rendeva responsabile di diverse violazioni della misura cautelare del divieto di dimora, in particolare in data 26 luglio 2026, 10 agosto 2026, 8 settembre 2026, 16 settembre 2026 e 2 ottobre 2026.
L’indagato sarebbe il presunto responsabile dei seguenti furti in danno di attività commerciali del capoluogo: il 25 agosto 2026, a seguito di sopralluogo di furto presso il bar “Lobis” di Via Innsbruck 37, venivano rilevate le impronte digitali riconducibili al medesimo; in data 6 ottobre 2026, a seguito di sopralluogo di furto presso l’esercizio commerciale denominato “Südtirol Games” di Via Keplero 1, oltre a lasciare tracce ematiche a lui riconducibili, l’indagato veniva riconosciuto dagli operatori della Squadra Volante intervenuti, attraverso la visione delle immagini di video sorveglianza.
La Polizia di Stato a Bolzano arresta una persona e ne denuncia altre undici
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urante la ricorrenza di Halloween i servizi di controllo del territorio nel Comune di Bolzano sono stati potenziati dal Questore Giuseppe Ferrari con un dispositivo straordinario ad "Alto Impatto", svolto da appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, con particolare riferimento alle aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Un equipaggio della Squadra Volante veniva inviato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bolzano, in quanto personale della vigilanza privata aveva sorpreso un giovane che aveva asportato dei quadri appesi nella cappella del nosocomio, per poi dileguarsi una volta scoperto.
I poliziotti rintracciavano l'individuo all’interno dell’ospedale, in corrispondenza dei locali dell’astanteria e questi, prima di essere bloccato, spintonava violentemente uno degli Agenti, facendolo cadere a terra procurandogli delle contusioni
Accompagnato in Questura il soggetto, un 29enne cittadino italiano con precedenti di polizia a carico, veniva tratto in arresto per tentato furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e su disposizione dell'Autorità Giudiziaria veniva accompagnato presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari.
Nel pomeriggio di ieri, la Centrale Operativa della Questura inviava gli operatori della Squadra Volante in un esercizio commerciale del centro per un furto in atto; intervenuti immediatamente sul posto i poliziotti recuperavano la merce e deferivano gli autori, due cittadini marocchini di 27 anni, entrambi richiedenti asilo politico, con precedenti di polizia a carico, per il reato di furto aggravato.
Sempre nel pomeriggio di ieri, gli uomini della Squadra Volante intervenivano in un supermercato del capoluogo per un furto in atto; i poliziotti, grazie all’aiuto degli addetti alla vigilanza, individuavano l’autore del reato, un cittadino italiano di 33 anni, con precedenti di polizia a carico e recuperavano la merce rubata, oltre a una tenaglia, occultata all’interno del suo zaino.
L’uomo veniva denunciato in stato di libertà per furto aggravato e possesso di oggetti atti a offendere
Nell’ambito dei medesimi servizi di prevenzione e controllo sono stati inoltre denunciati un cittadino italiano di 23 anni per resistenza nei confronti degli Agenti che lo stavano controllando in piazza Erbe, nella notte tra sabato e domenica, una cittadina italiana di 30 anni per ricettazione di merce rubata in un negozio di abbigliamento e, infine, cinque cittadini stranieri e uno italiano per inottemperanza al foglio di via dal Comune di Bolzano. In totale sono state identificate 229 persone e controllati 43 veicoli.