BRESCIA - Gli agenti della “Squadra Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la questura di Brescia hanno arrestato un cittadino romeno 38enne residente in Romania e con a proprio carico numerosi precedenti penali e di Polizia per reati di varia natura e gravità, in particolare contro il patrimonio.
Nello specifico, attraverso il numero di emergenza "112 NUE" erano pervenute alla centrale operativa della questura due richieste di intervento urgente per la presenza di un soggetto molesto che, scavalcando il cancello, si era introdotto all’interno di un Autosalone per poi infrangerne le vetrate e salire sulle vetture per poi danneggiarle.

I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, hanno tentato a fatica di calmare il soggetto che, in evidente stato di agitazione e con un atteggiamento estremamente minaccioso ed aggressivo, brandiva fra le mani 2 lastre di vetro taglienti ed appuntite, rifiutandosi di ottemperare alle intimazioni degli agenti.
Poi si è avvicinato agli stessi poliziotti con un atteggiamento sempre più aggressivo, ha fatto roteare le braccia con l’intenzione di colpirli, per poi scagliare una scheggia di vetro contro un Agente, che rimaneva ferito all’occhio.
Nonostante la pericolosa aggressione che stavano subendo i poliziotti hanno cercato ancora una volta di tranquillizzarlo, ma senza risultato, in quanto costui si mostrava sempre più violento e minaccioso.
Considerati gli inutili tentativi di calmarlo e la presenza di un concreto pericolo derivante dall’escalation della connotazione di violenza che stava caratterizzando la situazione, uno degli Agenti ha estratto il Taser in dotazione, attivando dapprima la fase 1 (puntamento al petto dell’individuo con il sistema laser) e, quindi, non avendo ottenuto lo sperato effetto deterrente, colpendo al corpo l’esagitato.
Si è reso necessario anche l’utilizzo dello spray urticante in dotazione al fine di contenere l’uomo che, dimenandosi, ha tentato di colpire con forti calci e pugni gli Agenti, riuscendo così a metterlo definitivamente in condizione di non nuocere a sé stesso ed agli altri presenti.
Nel frattempo è giunto sul posto il titolare dell’autosalone, il quale, dopo aver accertato il danneggiamento di alcune automobili e della vetrina dell’Esercizio Commerciale, ha riferito di non conoscere l’uomo.
Condotto presso gli Uffici della Questura, il malvivente continuava ad estremizzare il proprio atteggiamento violento e poco collaborativo.
Qui, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, alla luce del danneggiamento dei beni presenti all’interno dell’Autosalone, e dalla violenta e reiterata resistenza verso i poliziotti veniva tratto in arresto per i reati di danneggiamento, lesioni, violenza, minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
In considerazione di quanto accaduto, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia - la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi 3 anni, che diverrà esecutivo una volta scarcerato.
In caso di violazione del Provvedimento del Questore, il malvivente potrà essere condannato sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10.000 euro.
“Un soggetto violento e pericoloso, in stato di alterazione psicofisica, è stato messo in condizioni di non nuocere e di essere arrestato grazie all’utilizzo del Taser, dopo che costui aveva aggredito con violenza e ferito un Poliziotto – ha rilevato il Questore Sartori –. E’ intollerabile ed ingiustificabile che un individuo, accolto nel nostro Paese, invece di integrarsi e rispettarne le leggi ponga in atto comportamenti violenti che mettono in pericolo l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”.