TRENTO - Patteggia due anni per omicidio stradale. Per la morte di Sara Piffer, la giovane promessa del ciclismo investita da una vettura e uccisa tra Mezzocorona e Mezzolombardo, l'autista ha patteggiato due anni, pena sospesa.
Il Gup del tribunale di Trento, Marco Tamburrino, ha applicato anche la pena accessoria della sospensione della patente per 4 anni al conducente (Sara Piffer nella foto credit Team Mendelspeck ge man).
La tragedia risale al 24 gennaio 2025 quando la ragazza di Palù di Giovo, studentessa dell'istituto Martino Martini di Mezzolombardo, venne travolta dall'auto condotta dal 72enne, trentino. La 19enne si stava allenando in compagnia del fratello, e aveva iniziato a gareggiare per il Velo Sport Mezzocorona.
Le indagini vennero condotte dal Pm della Procura di Trento Davide Ognibene che ha dato il consenso al patteggiamento.
Ultimo aggiornamento:
08/04/2026 18:24:19