BRESCIA - Nei giorni scorsi gli investigatori della “Squadra Mobile” della Questura di Brescia hanno arrestato un 54enne bresciano detenuto agli arresti domiciliari a seguito di un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di diversa natura e gravità.
Nello specifico i Poliziotti, a seguito di una segnalazione relativa alla presenza, presso uno spedizioniere, di un pacco sospetto proveniente dall’Olanda, hanno avviato una complessa attività investigativa e di osservazione, al termine della quale sono stati in grado di individuare il destinatario finale nel pusher bresciano.

Gli Agenti, quindi, hanno deciso di bloccare l’uomo nel momento esatto in cui il pacco è stato recapitato presso la sua abitazione. Il successivo controllo effettuato sul contenuto dello stesso, sigillato in una busta di cellophane, ha consentito di rinvenire e sequestrare 200 gr. di MPDV, una sostanza stupefacente che rientra nelle c.d. “nuove droghe di sintesi” con un potere stimolante superiore a quello della cocaina, anche a bassissimi dosaggi.
L’operazione di Polizia ha impedito che fossero immesse sul mercato oltre 2.000 dosi di sostanza stupefacente, per un valore di circa 40.000 euro..
La successiva perquisizione domiciliare effettuata a carico dello spacciatore ha dato anch’essa esito positivo in quanto sono stati rinvenuti e sequestrati: 1 bilancino di precisione; vario materiale per il confezionamento; ulteriore sostanza stupefacente pronta per essere spacciata.
Il malvivente, quindi, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria è stato arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
In considerazione di quanto accaduto, dei precedenti emersi a suo carico, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha pertanto disposto la Misura di Prevenzione Personale – prevista dal Codice delle leggi Antimafia – dell’avviso orale di pubblica sicurezza, finalizzata alla successiva applicazione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.
“La prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti è di fondamentale importanza nell’azione di Polizia al fine di sottrarre alle organizzazioni criminali le fonti di sostentamento illecito – ha evidenziato il Questore Sartori -. In tal modo, inoltre, si pone un argine al dilagare del micro-spaccio di piazza che genera non solo un incremento dei reati predatori finalizzati all’ottenimento del denaro per acquistare le dosi, ma anche un diffuso sentimento di insicurezza nei cittadini”.