PERGINE VALSUGANA - I carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana hanno denunciato tre minorenni stranieri per furto con strappo in concorso. Grazie alla segnalazione di alcune persone presenti, i militari dell’Arma sono intervenuti presso la spiaggia di San Cristoforo, dove era stato segnalato un furto con strappo ai danni di un anziano.
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opo aver avvicinato il bagnante con il pretesto di chiedere una sigaretta, i presunti ladri gli avevano strappato la catenina d’oro che indossava al collo, per poi allontanarsi fuggendo a piedi. Giunti immediatamente sul posto, grazie al racconto di un testimone e alla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno fornito la descrizione dei tre fuggitivi alla Centrale Operativa di Borgo Valsugana, che ne ha diramato le ricerche in tutta la zona dei laghi.
In virtù della massiccia presenza di pattuglie nell’area (in quel momento impegnate con la Polizia Locale in un servizio straordinario di controllo delle spiagge lacustri), le ricerche si sono presto estese verso la città di Trento, nella cui stazione, grazie alla collaborazione con la Sottosezione Polizia Ferroviaria, sono stati individuati tre ragazzi corrispondenti alla descrizione fornita.
Raggiunto in pochi minuti lo scalo del capoluogo, i carabinieri di Pergine hanno identificato i tre minorenni, riconoscendoli quali presunti autori del furto con strappo commesso poco prima in Valsugana: sottoposti a perquisizione personale, uno di loro è stato trovato in possesso della refurtiva, una collanina d’oro con crocifisso, subito restituita al legittimo proprietario. Al termine delle formalità, informato il Magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trento, i giovani sono stati affidati ad un centro di pronta accoglienza.