SAN CANDIDO (Bolzano) - Favoreggiamento dell'
immigrazione clandestina, un
arresto a
San Candido. La
Polizia di Stato ha rintracciato e arrestato a San Candido un cittadino
italiano di
34 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo, emesso dall'autorità giudiziaria della Croazia.

Il provvedimento è stato adottato nell'ambito di un procedimento penale per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, fattispecie particolarmente grave che, secondo la normativa croata, può comportare una pena fino a otto anni di reclusione. L'attività ha avuto origine da una segnalazione inserita nei canali di cooperazione internazionale di polizia, dalla quale emergeva la possibile presenza del ricercato nel territorio dell'Alta Pusteria.
Gli operatori del Commissariato di Polizia di Stato di San Candido hanno immediatamente avviato i necessari accertamenti investigativi, individuando il luogo in cui il soggetto risultava alloggiato. A seguito delle verifiche effettuate e del coordinamento con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, l'individuo è stato rintracciato e sottoposto ad arresto in esecuzione del mandato europeo. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa delle procedure previste dalla normativa vigente.
L'operazione conferma l'efficacia dei sistemi di cooperazione di polizia e giudiziaria a livello europeo, strumenti fondamentali per assicurare alla giustizia soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi emessi da Autorità estere e per contrastare fenomeni criminali transnazionali, quali il traffico e il favoreggiamento dell'immigrazione irregolare.
Seconda operazione: arrestato rapinatore
La Polizia di Stato ha arresta a Bolzano un uomo per tentata rapina. Intorno a mezzanotte di ieri, la Centrale Operativa della Questura inviava gli equipaggi della Squadra Volante nei pressi di via del Macello a Bolzano, ove era stata segnalata l'aggressione di un uomo ai danni di una donna.
Giunti sul posto, i poliziotti prendevano contatti con la vittima, la quale indicava un giovane che alla vista della pattuglia si stava dando alla fuga, venendo tuttavia immediatamente raggiunto, bloccato e poi accompagnato in Questura. Da una prima ricostruzione dei fatti, emergeva che il soggetto, poco prima, aveva avvicinato la ragazza, pretendendo una somma di denaro e, al suo rifiuto, l'aveva minacciata con un coltello, afferrandola per i capelli, cercando di strapparle la borsetta. La tenace reazione della donna attirava l’attenzione di alcuni testimoni, che richiedevano l'intervento della Polizia di Stato. Il responsabile, un cittadino marocchino di 29 anni, nei confronti del quale è stata avviata la procedura di rigetto dell'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno da parte dell'Ufficio Immigrazione, con precedenti penali a carico, al termine degli atti di polizia giudiziaria veniva tratto in arresto per il reato di tentata rapina aggravata, denunciato per l’inottemperanza al foglio di via dal Comune di Bolzano e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.