DOBBIACO (Bolzano) - Nell'ambito dei consueti servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della Stazione di Dobbiaco, con il supporto dei militari dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Candido, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano un cittadino di 31 anni, per le ipotesi di reato connesse alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti e alla falsificazione e alterazione di documenti validi per l’espatrio.

L’attività di polizia giudiziaria ha avuto origine durante i controlli operati sul territorio di Dobbiaco e si è estesa a una successiva perquisizione personale e locale eseguita presso l'abitazione dell'interessato a Brunico.
Le operazioni hanno consentito ai militari di rinvenire e sottoporre a sequestro probatorio modiche quantità di sostanze del tipo eroina e hashish, circa 70 grammi di sostanza polverosa verosimilmente utilizzata per il taglio delle dosi, un bilancino di precisione con tracce di cocaina e materiale vario utilizzato per il relativo confezionamento delle dosi da destinarsi al mercato dello spaccio.
Nel corso delle verifiche di identificazione, l’uomo ha inoltre esibito una Carta d’Identità Elettronica risultata manomessa mediante la rimozione del microchip integrato, circostanza per la quale si è proceduto al sequestro penale del documento.
SECONDA OPERAZIONE ANTIDROGA IN VAL VENOSTA: UN ARRESTO E UNA DENUNCIA
I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Silandro hanno inferto un nuovo colpo allo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio della Val Venosta, portando a termine due distinte operazioni che hanno condotto all'arresto di un giovane e alla denuncia in stato di libertà di un secondo individuo.
L'offensiva contro le attività di spaccio, condotta nei giorni scorsi in Val Venosta, è stata il frutto di una importante attività investigativa, culminata nell’esecuzione di una perquisizione personale e domiciliare a carico di un cittadino italiano residente nella medesima Valle. Nel corso delle operazioni, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro più di 300 grammi di hashish, unitamente a vario materiale finalizzato al confezionamento delle dosi. Il giovane coinvolto è stato quindi tratto in arresto dai militari e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria competente.
Ulteriori sviluppi investigativi derivanti da questo primo arresto hanno poi consentito ai Carabinieri di eseguire una seconda operazione mirata, sempre in territorio venostano, attuando una perquisizione delegata dalla stessa Autorità Giudiziaria, nei confronti di un secondo cittadino italiano, il quale è stato sorpreso in possesso di ulteriori 50 grammi di hashish e di uno spinello, materiale regolarmente sequestrato dai militari operanti. Per quest'ultimo è così scattato il deferimento in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.
I due interventi dei militari della Compagnia Carabinieri di Silandro testimoniano la costante attenzione dell'Arma nel contrasto al mercato delle droghe, con un monitoraggio continuo del territorio, finalizzato a tutelare la sicurezza dei cittadini e prevenire situazioni di degrado.