BOLZANO - Sicurezza del territorio e trasporto pubblico: costante l’impegno dell’Arma dei Carabinieri.
Prosegue senza soluzione di continuità l’attività dell’Arma dei Carabinieri a tutela della sicurezza pubblica e della legalità sul territorio della provincia di Bolzano, con particolare attenzione ai contesti urbani maggiormente esposti a fenomeni di degrado e alle principali direttrici del trasporto pubblico locale. In relazione alla situazione locale e al ripetersi, in alcune aree urbane del capoluogo, di episodi di aggressione e intemperanza ai danni del personale viaggiante e dell’utenza, l’Arma ha intensificato servizi straordinari di prevenzione e controllo presso pensiline, capolinea e fermate intermedie degli autobus, operando in stretto raccordo con autisti e controllori ed intervenendo a bordo dei mezzi esclusivamente su loro esplicita richiesta.
I controlli sono stati focalizzati nel capoluogo sulle linee 3 (zona Casanova–Don Bosco), 5 (zona Firmian–via Resia), 35 (zona via Resia–Don Bosco), nonché sul tratto urbano delle linee 201 (Stazione Ferroviaria–Ospedale), 110 e 111 (Bolzano–Laives), 10A e 10B, oltre ad ulteriori tratte individuate in base alle esigenze operative. La presenza visibile e qualificata dei Carabinieri presso le fermate e sui mezzi di trasporto costituisce un efficace deterrente nei confronti di comportamenti illeciti e contribuisce in modo significativo all’incremento della sicurezza reale e percepita da parte dei cittadini.
In tale contesto assume particolare rilievo l’intervento effettuato a bordo dell’autobus di linea SASA n.
204, che ha consentito di fronteggiare tempestivamente una situazione di concreto pericolo determinata dalla condotta aggressiva di un soggetto in stato di alterazione nei confronti dei passeggeri e del conducente. L’azione dei militari, attivati dalla Centrale Operativa, ha permesso di allontanare il responsabile, ripristinare la regolarità del servizio e garantire l’incolumità delle persone trasportate.
Nel corso delle recenti attività di controllo del territorio, svolte tra il 5 e il 9 gennaio, l’Arma dei Carabinieri ha complessivamente conseguito i seguenti risultati operativi: quattro soggetti denunciati per reati contro la persona, resistenza a pubblico ufficiale e ulteriori fattispecie penalmente rilevanti; due interventi per risse e condotte violente o moleste in luoghi pubblici ed esercizi commerciali, con il conseguente ripristino dell’ordine e della sicurezza; Sequestro complessivo di sostanze stupefacenti, pari a circa 12,75 grammi, nello specifico hashish per un quantitativo totale di circa 9,6 grammi e cocaina per 3,15 grammi, con contestuale segnalazione di due soggetti all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale; Accertamento di violazioni in materia di circolazione stradale, tra cui un caso di guida con patente di guida scaduta, emerso nel corso di un controllo dinamico del territorio.
Sull’importanza di tali servizi è intervenuto il Comandante della Compagnia, che ha sottolineato come "I controlli alle pensiline e nei pressi dei capolinea rappresentino uno strumento fondamentale di prevenzione, finalizzato a garantire un utilizzo sicuro e sereno dei mezzi di trasporto pubblico. L’attenzione è rivolta in particolare alle fasce orarie coincidenti con l’ingresso e l’uscita dei bambini dalle scuole, nonché alle ore serali, per assicurare il rientro a casa in condizioni di sicurezza di lavoratori e lavoratrici".