MALÈ (Trento) - Proseguono, con l’apertura della stagione venatoria, i controlli dei carabinieri di Malè nei confronti dei detentori di armi. Dall’inizio del mese sono già stati sottoposti a verifica tre detentori, risultati tutti in regola con i titoli autorizzativi e rispettosi delle disposizioni previste per la detenzione delle armi.
Diverso l’esito per un cacciatore solandro, già interessato da un intervento dei carabinieri di Malè che aveva portato al ritiro del porto d’armi per uso caccia, nonché delle due armi detenute e del relativo munizionamento.
A seguito della segnalazione dei militari, il questore di Trento ha emesso un decreto di revoca della licenza di porto d’arma per uso caccia, disponendo contestualmente il divieto di detenzione di armi e munizioni.
Il provvedimento trae origine da un episodio avvenuto nell’aprile del 2025, in occasione del transito di una manifestazione ciclistica. In quella circostanza, l’uomo si era reso protagonista di una condotta ritenuta meritevole di valutazione sotto il profilo dei requisiti soggettivi necessari per la detenzione e il porto delle armi. Secondo quanto accertato dai militari, il cacciatore, con un atteggiamento irascibile e privo di autocontrollo, aveva tentato di opporsi alla chiusura della strada disposta per esigenze di ordine pubblico, cercando di attraversare la sede stradale nonostante le limitazioni imposte.
L’attività di controllo della Compagnia Carabinieri di Cles prosegue anche in concomitanza con l’avvio della stagione venatoria, con particolare attenzione alla verifica della regolarità dei titoli autorizzativi e al rispetto delle norme che disciplinano la detenzione e l’utilizzo delle armi.