BORNO - Borno e l’
Altopiano del Sole si confermano ancora una volta una location perfetta per i grandi appuntamenti della mountain bike giovanile. Il secondo weekend del
Future Contest MTB ha portato ad
Adventure Land la finale del
Trofeo Lombardia XCO/XCR Giovanissimi, chiudendo nel migliore dei modi due settimane interamente dedicate al futuro delle ruote grasse.

Una giornata accompagnata da un meteo praticamente perfetto, elemento che ha contribuito alla piena riuscita della manifestazione e ha permesso a ragazzi, famiglie e pubblico di vivere l’intero programma in un clima di festa. Sono stati
245 gli iscritti, dai 7 ai 12 anni, provenienti dagli
undici Comitati Provinciali lombardi. In questa particolare occasione i giovani atleti hanno lasciato la divisa della propria società per vestire con orgoglio la maglia del Comitato di appartenenza, trasformando l’area gara in un autentico spettacolo di colori.
Bergamo si è presentata con il contingente più numeroso,
38 iscritti, seguita da
Brescia con 35,
Sondrio con 34 e
Lecco con 32. Un colpo d’occhio notevole anche nell’area team, allestita di fronte ad Adventure Land e riempita fin dalle prime ore del mattino dai gazebo delle rappresentative provinciali, con tecnici, accompagnatori e famiglie al seguito.
Una sfilata per cominciare, poi spazio alle gare
Prima delle competizioni, il momento forse più bello dal punto di vista dell’immagine e dello spirito della giornata: la sfilata di tutti i Comitati Provinciali.
I ragazzi, riuniti per rappresentativa, hanno attraversato insieme la zona d’arrivo tra sorrisi, cori e applausi, orgogliosi di indossare i colori della propria provincia. Un momento semplice, ma capace di raccontare perfettamente il senso del Trofeo Lombardia: competizione, certo, ma soprattutto appartenenza, amicizia e condivisione tra centinaia di giovanissimi accomunati dalla stessa passione. Poi è iniziata la parte agonistica vera e propria, con dodici gare XCO, sei maschili e sei femminili, dalle categorie G1 alle G6.
Bike Adventure Team ha predisposto tre differenti tracciati, adeguati all’età e alle capacità dei concorrenti: il più corto per G1 e G2, quello intermedio per G3 e G4 e il percorso più lungo per G5 e G6. Tutti circuiti completamente naturali, sviluppati nei freschi boschi di Borno, caratterizzati da una salita iniziale e soprattutto da un fondo disseminato di radici e continui passaggi guidati, capaci di mettere alla prova tecnica, attenzione ed equilibrio anche dei più piccoli. Lungo i percorsi tantissimo pubblico, distribuito nei punti più spettacolari per incitare i ragazzi e accompagnare ogni gara con un tifo continuo.
Bergamo protagonista, ma vittorie per cinque Comitati
La giornata ha regalato gare combattute e successi distribuiti tra diverse rappresentative, anche se Bergamo ha fatto decisamente la parte del leone, conquistando sette delle dodici categorie. Tra i maschi, nella G1 successo bergamasco di Elia Tiraboschi, mentre nella G2 ha festeggiato Brescia con Lorenzo Ferrari. La G3 è tornata a Bergamo grazie a Giorgio Mazzucotelli; nella G4 vittoria per Lecco con Marco Poletto, nella G5 si è imposto René Porta per Sondrio e nella gara dei G6 il successo è andato al bergamasco Francesco Baratti. Ancora più marcata la presenza bergamasca nelle categorie femminili: Sofia Pievani ha vinto la G2, Emma Zanini la G3, Emma Daffini la G4 e Marta Daffini la G6. A interrompere la serie sono state Giada Civita, vincitrice della G1 per Varese, e Greta Ferrari, prima nella G5 per Sondrio. Risultati che hanno progressivamente delineato una classifica nella quale Bergamo ha costruito un margine importante già al termine delle prove individuali, totalizzando 326 punti XCO, davanti a Lecco con 203 e Brescia con 159.
La Team Relay accende il finale
Terminato il programma XCO, l’attenzione si è spostata sulla XCR Team Relay, la spettacolare staffetta che assegnava ulteriori punti fondamentali per la graduatoria conclusiva del Trofeo Lombardia.