BOLZANO - Un controllo di routine della Radiomobile si trasforma in un importante sequestro di sostanza stupefacente. Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bolzano, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un uomo, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’intervento si è sviluppato nell’ambito della ordinaria attività di vigilanza e prevenzione svolta dalle pattuglie dell’Arma sul territorio cittadino.
In via Enrico Torricelli, i militari hanno sottoposto a controllo un’autovettura e, alla luce degli accertamenti eseguiti, hanno proceduto alla perquisizione del veicolo.
L’attività ha consentito di rinvenire 19 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,9 kg, oltre a 90 dispositivi vaporizzatori contenenti cannabis ad alto contenuto di THC, della marca “Whole Melt Extracts”.
La sostanza stupefacente e i dispositivi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti di laboratorio e per le successive determinazioni.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Una presenza costante sul territorio
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo e prevenzione predisposto dai Carabinieri nel capoluogo altoatesino, che nelle ultime settimane ha visto un’intensificazione della presenza dell’Arma sia nelle principali aree di aggregazione cittadine sia lungo le principali arterie stradali e sulle linee del trasporto pubblico.
I servizi hanno interessato, in particolare, le zone di Waltherpark, Twenty e Centrum, nonché le principali direttrici di collegamento e le aree maggiormente frequentate dalla cittadinanza, attraverso l’impiego coordinato delle pattuglie dell’Arma e di unità specialistiche.
Nel corso delle più recenti attività sono stati impiegati 11 equipaggi, con il concorso di unità cinofile e antisommossa, realizzati 19 posti di controllo, controllati 43 veicoli e identificate 222 persone, oltre alla verifica di 12 esercizi pubblici.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al controllo delle linee del trasporto pubblico, comprese le linee urbane ed extraurbane maggiormente interessate dal transito di passeggeri, nell’ottica di garantire una presenza visibile e costante dell’Arma anche nei luoghi e negli orari maggiormente sensibili.
A supporto di tale dispositivo è stata recentemente impiegata anche la Stazione Mobile completamente elettrica, quale presidio di prossimità destinato a rafforzare la presenza dei Carabinieri nei punti strategici della città e a favorire il contatto diretto con cittadini, commercianti e frequentatori delle aree sottoposte a controllo.
Prevenzione e repressione: il valore del controllo di prossimità
L’arresto eseguito dalla Sezione Radiomobile rappresenta un esempio concreto di come la presenza quotidiana e capillare delle pattuglie costituisca uno strumento fondamentale non soltanto per la prevenzione dei reati, ma anche per la loro individuazione e repressione.
Il controllo del territorio, infatti, non si esaurisce nell’attività di prevenzione visibile e nella vigilanza delle aree maggiormente frequentate, ma consente ai militari di intercettare, nel corso del servizio ordinario, condotte illecite e situazioni potenzialmente connesse a fenomeni criminali più ampi.
Il rinvenimento di quasi due chilogrammi di hashish, unitamente ai numerosi dispositivi per la vaporizzazione della cannabis ad elevato contenuto di THC, costituisce in questo senso un ulteriore risultato dell’attività svolta quotidianamente dai Carabinieri sul territorio.
L’Arma dei Carabinieri proseguirà nell’attività di controllo delle principali aree cittadine, delle arterie stradali e dei luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di assicurare una presenza costante e riconoscibile e di contrastare, attraverso un dispositivo flessibile e integrato, i fenomeni di illegalità che incidono sulla sicurezza della comunità. L’attività investigativa relativa alla sostanza sequestrata proseguirà sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.