CHIAVENNA (Sondrio) - I carabinieri della Compagnia di Chiavenna hanno identificato i presunti responsabili dei danneggiamenti alla stazione ferroviaria di Chiavenna e a un treno in sosta la notte del 14 aprile scorso. Nei guai Si tratta di due giovani di 20 e 21 anni e una ragazza minorenne.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, coordinati dalla Procura di Sondrio, guidata da Piero Basilone, nella notte del 14 aprile scorso era stata infranta una finestra della stazione, nei pressi del sottopasso pedonale, e i due finestrini del convoglio che, la mattina seguente, doveva essere utilizzato per la prima corsa di Trenord.
I vetri erano stati rotti con il lancio di sassi.
La Procura della Repubblica di Sondrio, insieme a quella del tribunale dei minori di Milano, ha coordinato le indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Chiavenna che si sono avvalsi anche dei filmati della videosorveglianza, di Trenord e Comune di Chiavenna, in collaborazione con la Polizia locale. Inoltre sono state raccolte numerose testimonianze.
Inoltre sono state disposte dalla Procura di Sondrio e dei minorenni di Milano perquisizioni nelle abitazioni dei tre indagati. Negli smartphone dei tre sono stati trovati video girati durante l'assalto. I tre giovani dalle immagini acquisite erano provati da bevande alcoliche.
Secondo quanto raccolto dagli inquirenti i danni dell'assalto alla stazione e al treno sono stimati in oltre 60mila euro: infatti il treno non aveva potuto essere utilizzato con conseguente cancellazione di tre corse e disagi per gli utenti. Oltre al reato di danneggiamento aggravato, i tre giovani devono rispondere anche di interruzione di pubblico servizio.