CAVALESE (Trento) - La
Marcialonga Cycling Craft 2026 è un successo. In una giornata perfetta, tra sole ed entusiasmo, cicloamatori da tutto il mondo regalano spettacolo e a trionfare sono
Giuseppe Orlando e
Roberta Bussone. Al giovane campano e alla talentuosa piemontese i titoli granfondo della 18.a edizione tra le Valli di Fiemme e Fassa, Alto Adige e Veneto. Applausi anche per
Lorenzo Zumerle e
Valeria Delladio che fanno propria la mediofondo. Il fine settimana targato Marcialonga si è confermato un grande successo, accogliendo oltre 1.600 partecipanti provenienti da circa 20 nazioni, impegnati tra gare e coinvolgenti iniziative di contorno.

Alle 8, in una splendida mattinata dalle temperature ideali, sono scattati i colorati cicloamatori di Marcialonga, chi con l’obiettivo di completare gli 80 km della mediofondo e chi puntando al traguardo della più prestigiosa granfondo (135 km).
I pronostici della granfondo erano più che mai incerti, con diversi atleti pronti a dire la loro per un podio importante: dopo la partenza, nei primi km si è formato un gruppone di testa guidato da Matteo Fontana, il quale ha affrontato in vetta Passo Costalunga, primo “ostacolo” di giornata. L’atleta classe 1995 ha poi guidato la corsa passando in discesa per il Lago di Carezza prima di intraprendere l’intensa salita del Passo Pampeago, primo GPM by Craft, vinto proprio da Fontana. La cronoscalata ‘Ski Center Latemar’ è invece andata a Timothy Bonapace e Roberta Bussone
(foto credit NewsPower).
In cinque si sono giocati poi il GPM by ITAS sull’insidioso Passo San Pellegrino, aggiudicato al lombardo Stefano Bonanomi che ha preceduto nell’ordine Giuseppe Orlando, Franz Wieser, Francesco Di Felice e Danilo Celano, tutti racchiusi nell’arco di un secondo. Subito dopo però Bonanomi è incappato in una caduta che lo ha rallentato, escludendolo inevitabilmente dai giochi. La salita decisiva si è rivelata essere quella del sempre temuto Passo Valles, ascesa che ha esaltato Orlando, capace di distanziare l’agguerrita concorrenza facendo sue le aspre pendenze che arrivano a toccare il 16%. Il salernitano è stato accolto dal calore del pubblico di Predazzo in totale solitudine, seguito con distacco da Danilo Celano, 2°, e Franz Wieser, sul gradino più basso del podio. Sorride Orlando, che dopo il 3° posto dell’anno scorso trova una grande vittoria: “È una sensazione fantastica. L’anno scorso avevo trovato questa gara davvero speciale e tornare qui vincendo è incredibile, l’atmosfera è bellissima”.
6° posto per Bonanomi, mentre 8.a posizione per il trentino Patrick Facchini, ex campione in carica della granfondo. Da segnalare anche la soddisfazione del bolzanino Gianluca Vallini, estremo difensore della Nazionale italiana di Hockey e dell’HC Bolzano, che ha concluso la sua prova tagliando il traguardo in 207.a posizione, mentre è 253° l’argento olimpico Peter Schlickenrieder.
Al femminile, un’indomabile Roberta Bussone ha reso la gara a senso unico: la vincitrice del 2024 ha imposto un dominio incontrastato a partire dai primi km, con un ritmo insostenibile che ha subito relegato ai giochi per il podio l’altoatesina Franziska Tanner, capace di mantenere con relativa tranquillità la 2.a posizione. Dietro di lei la riminese Elisa Leardini, che l’anno scorso aveva trionfato negli 80 km, chiude invece 3.a. “La gara è partita subito molto veloce – racconta Bussone – ho cercato di non sprecare troppe energie all’inizio e così sono riuscita a mantenere un buon ritmo, credo sia una delle granfondo più dure che ci siano in Italia”.
Ai piedi del podio Julia Tanner, sorella di Franziska.
Nella manifestazione che è tappa dei blasonati circuiti TSA Beltrami Challenge 2026 e Nalini Road Series tanti applausi anche per i concorrenti del percorso mediofondo: al maschile è il classe 2002 Lorenzo Zumerle ad esultare, capace di sfruttare la propria forza e di affrontare a tutta velocità i Passi Costalunga e Pampeago. Al traguardo degli 80 km di Predazzo, il veronese ha preceduto di oltre 1’20” Matteo Freddi, che ripete il risultato dell’anno scorso, e l’austriaco Daniel Webhofer. Al femminile successo per Valeria Dalladio: l’atleta di casa, alla sua prima presenza alla Cycling Craft, ha affrontato gran parte del tracciato al fianco di Michela Santini, ma nella discesa di Passo Pampeago è riuscita a staccare la toscana classe 1980, involandosi in solitaria all’arrivo e ricevendo gli applausi scroscianti del pubblico fiemmese. Dietro di lei dunque Michela Santini, di pochi secondi davanti alla tedesca Henriette Beil.
Lo spettacolo di Marcialonga è cominciato nella giornata di ieri: la Minicycling ha visto scatenarsi centinaia di giovani ciclisti tra le vie del centro di Predazzo, confermandosi un appuntamento davvero imperdibile per i ciclisti in erba. Ma già in mattinata sono stati numerosi anche coloro che si sono goduti i percorsi immersi nella natura tra le Valli di Fiemme e Fassa con la Marcialonga Bike Experience, la non competitiva che fa parte del circuito Gravel Maxxis. Per tutto il weekend è stato inoltre a disposizione il fornito Expo Village allestito in piazza SS.Apostoli.
Bel tempo, tanto pubblico e ciclisti da tutto il mondo, per il presidente di Marcialonga Tiziano Romito il secondo appuntamento annuale del brand trentino si è confermato un successo, come racconta: “È stata un’altra giornata speciale. Fortunatamente il tempo è stato dalla nostra, concedendoci delle immagini davvero meravigliose. Siamo molto soddisfatti e lo sono anche gli oltre 1.600 partecipanti che si sono messi alla prova in questa giornata. È stato un evento di sport e coesione, un momento di socializzazione che rispecchia i principi della nostra organizzazione. Un ringraziamento va fatto anche ai volontari, che hanno dimostrato ancora una volta precisione e grande voglia di mettersi a disposizione. Da domani penseremo alla 24.a edizione della Marcialonga Running Coop, per cui ci aspettiamo lo stesso grande entusiasmo dimostrato oggi”.
Appuntamento dunque a fine estate con l’ultimo evento annuale di Marcialonga, questa volta con la corsa targata Marcialonga Running Coop, in programma sempre tra le Valli di Fiemme e Fassa il prossimo 5 settembre.
Granfondo maschile
1 Orlando Giuseppe Better Nutrition 4:09:50,6; 2 Celano Danilo Asd Team Go Fast 4:12:55,3; 3 Wieser Franz Rodes Val Badia Raiffeisen 4:13:41,6; 4 Raubinger Quirin Team Velolease 4:14:24,4; 5 Di Felice Francesco Team Go Fast 4:16:53,1; 6 Bonanomi Stefano Team Mp Filtri 4:16:53,2; 7 Frangioni Alessandro Team Go Fast 4:16:55,7; 8 Facchini Patrick Biemme Garda Sport 4:17:02,3; 9 Bais Andrea Biemme Garda Sport 4:17:02,8; 10 Chiumenti Giacomo Eppinger Tree Team 4:17:23,6
Granfondo femminile
1 Bussone Roberta Mg. Kvis Promotech Fmb 4:50:12,2; 2 Tanner Franziska A.B.C. Egna Neumarkt 5:01:44,9; 3 Leardini Elisa Vibrata Bike 5:10:01,4; 4 Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 5:13:40,0; 5 Salvi Claudia Team Factor Hicari Stemax 5:23:52,2; 6 Oprandi Mara Biemme Garda Sport 5:32:58,1; 7 Balocco Asia G.S.Passatore 5:51:39,7; 8 Parisi Elisa Sc Formigosa 5:56:31,7; 9 Conti Roberta Gs Cicli Matteoni Bianchi 6:02:01,8; 10 Bonetto Alessia Team Armistizio 6:08:54,3
Mediofondo maschile
1 Zumerle Lorenzo Asd Team Fp 2:26:48,8; 2 Freddi Matteo Team Biemme Garda Sport 2:28:09,4; 3 Webhofer Daniel S.C. Marcialonga 2:29:06,8; 4 Dallago Christian Team Da Tor Isb 2:30:01,3; 5 Mauti Rossano Mg. Kvis Promotech Fmb 2:30:01,5; 6 Gabrieli Nicolò U.C. San Vito Di Leguzzano 2:30:02,3; 7 Pantano Davide Team Garda Matergia 2:30:05,2; 8 Fontanelli Matteo Team Passion Faentina 2:30:34,1; 9 Facchini Davide S.C. Marcialonga 2:30:35,8; 10 Widmann Georg A.B.C. Egna Neumarkt 2:30:36,0
Mediofondo femminile
1 Delladio Valeria S.C. Marcialonga 2:52:34,1; 2 Santini Michela Team Stefan 2:54:08,5; 3 Beil Henriette Petz Racing 2:54:10,2; 4 Manfredi Mara Programma Auto 2:55:54,5; 5 Cadorin Anna Team Staweld Buzzolan 2:58:55,7; 6 Beer Manuela Dynamic Bike Team Eppan 3:03:56,1; 7 Brazzoduro Annika Us Litegosa 3:04:38,1; 8 Giuliani Denise S.C. Marcialonga 3:06:35,0; 9 Schianchi Federica Bcp 3:07:02,8; 10 Spessot Federica Fontanari.It 3:09:17,2