CLES (Trento) - Il
Centro per lo
Sport di
Cles ha ospitato la
finalissima di
NonAdventures, il progetto promosso dalla Comunità della Val di Non, dall’ApT Val di Non, dai Piani Giovani di Zona e dagli Istituti Comprensivi della valle, ideato da ApT Val di Non per promuovere la conoscenza del territorio partendo dagli alunni delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado.
O

ltre
300 gli
studenti presenti, di cui ottanta divisi in quattro squadre che si sono affrontate per conquistare il trofeo finale dopo aver studiato, nei mesi scorsi, storia, curiosità e caratteristiche della
Val di Non. Tra le attività proposte durante il percorso anche visite guidate, uscite sul territorio e tappe formative come quella a
Castel Valer e gli incontri di formazione sulla valle svolti in classe.
La gara finale, andata in scena al
Centro per lo
Sport di Cles e trasmessa e commentata in diretta su Radio Anaunia Val di Non, ha rappresentato l’ultima tappa di un progetto sviluppato durante tutto l’anno scolastico. Le quattro squadre, una per ciascun istituto comprensivo della valle, si sono confrontate in quiz, giochi e prove di abilità dimostrando grande preparazione, spirito di squadra e conoscenza della realtà valligiana.
I ragazzi hanno affrontato le prove con entusiasmo e divertimento, ricevendo i complimenti delle numerose autorità presenti, tra cui il presidente della Comunità della Val di Non
Martin Slaifer Ziller, la sindaca di Cles
Stella Menapace, il vicesindaco e assessore alla cultura del comune di Cles
Vito Apuzzo, il presidente di ApT Val di Non
Lorenzo Paoli e i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti.
I quiz e le prove della finalissima sono stati ideati dal team di NonAcademy, il ramo di azienda di ApT nato per far conoscere la Val di Non a coloro che ci vivono, a cominciare proprio dalle generazioni più giovani. Ad aggiudicarsi il trofeo finale, realizzato dall
’artista noneso Andrea Borga, sono stati i ragazzi dell’Istituto scolastico
Denno-Tuenno, che hanno ricevuto simbolicamente il “passaggio di testimone” dall’Istituto Taio-Coredo, vincitore della precedente edizione.
La differenza nei punteggi finali è stata comunque minima, con percentuali di risposte corrette molto alte per tutte le squadre partecipanti.
“C’è davvero tanta soddisfazione – ha affermato il presidente di ApT Val di Non Lorenzo Paoli – per un progetto che mette in rete istituzioni, scuole e operatori del turismo e che punta a crescere ancora nei prossimi anni coinvolgendo sempre più giovani studenti”. “NonAdventures - afferma Luca Paternoster, responsabile di NonAcademy - è soprattutto una grande dichiarazione d’amore per la Val di Non. Perché solo conoscendo davvero un territorio si può imparare ad amarlo. E allora vanno ringraziate tutte le persone che questo amore lo hanno trasmesso ai ragazzi”.
Queste persone sono Lorenzo Ferrari, che ha coordinato il progetto e condotto la sfida finale; Roberto Leonardi ed Eleonora Cataldi, che hanno accompagnato gli studenti alla scoperta della valle durante questi mesi; gli insegnanti e i dirigenti scolastici che hanno seguito il progetto con entusiasmo; e ovviamente i ragazzi degli istituti Bassa Anaunia-Tuenno, Taio-Coredo, Fondo-Revò e Cles, che hanno studiato, giocato e imparato insieme.
“Un ringraziamento - prosegue Luca Paternoster - va inoltre ovviamente alla Comunità della Val di Non e in particolare alla funzionaria Francesca Balboni, che ha seguito il progetto fin dall’inizio; al Comune di Cles per aver ospitato l’evento al Centro per lo Sport; ai Piani Giovani di Zona della Val di Non; a tutti i collaboratori coinvolti dell’Azienda per il Turismo; e infine a Simone Lorengo con il suo team tecnico, fondamentale per rendere la finale un vero show, e a Manuel Dallago e Francesco Facinelli, che hanno fatto in modo che giocassero con noi anche tutti gli ascoltatori di Radio Anaunia commentando l’evento in diretta”.
Da sottolineare infine come, per la prima volta, il progetto abbia coinvolto anche le classi quarte della scuola primaria, portando così a oltre 700 il numero complessivo dei ragazzi che hanno partecipato ai percorsi di NonAdventures durante l’anno scolastico: è di fatto con la prima uscita proprio per la scuola elementare che inizia NonAdventures, per proseguire poi in prima media fino appunto alla sfida finale. L’appuntamento dunque è per l’anno prossimo, quando altri ragazzi si sfideranno a chi conosce meglio la Val di Non… e chissà mai che, prima o poi, non nasca un’edizione speciale di NonAdventures anche per gli adulti.