-

Giro d'Italia, Alleghe: Kuss vince il tappone montano

Secondo Gee, terzo Ciccone; Vingegaard resta maglia rosa

ALLEGHE (Belluno) - Sepp Kuss (Team Visma - Lease a Bike) ha vinto la diciannovesima tappa del Giro d'Italia la Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 km, davanti a Derek Gee (Lidl-Trek) e Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) rimane in Maglia Rosa di leader della classifica generale.

Stavolta non vince Jonas Vingegaard, ma negli arrivi in salita fa sempre festa il Team Visma | Lease a Bike. Sepp Kuss si è aggiudicato il tappone dolomitico di questo Giro d’Italia 2026 con arrivo ad Alleghe (Piani di Pezzè), grazie ad una fuga da lontano partita sulle pendenze del Passo Duran. Nulla hanno potuto Derek Gee (Lidl-Trek), che è comunque risalito al 5° posto in classifica generale, e Giulio Ciccone (Lidl-Trek), che si accontenta della conquista della Maglia Azzurra e del passaggio per primo sulla Cima Coppi, il Passo Giau.

La corsa è esplosa fin dalla prima salita di giornata, il Passo Duran, con tanti attacchi anche di alcuni uomini di classifica, come Gee, Michael Storer e Damiano Caruso, ma anche Giulio Pellizzari, Ciccone e molti altri. Dopo scatti e scaramucce, si è deciso tutto sull’ascesa finale ai Piani di Pezzè, con Kuss che ha sfruttato alla perfezione la libertà concessagli dalla squadra. Anche i big si sono dati battaglia, con Jai Hindley che ha scavalcato Thymen Arensman risalendo virtualmente sul podio.

ORDINE D'ARRIVO
1 - Sepp Kuss (Team Visma - Lease a Bike) - 151 km in 4h28'33", media di 33,736 km/h (foto credit La Presse)
2 - Derek Gee (Lidl-Trek) a 13"
3 - Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 36"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Jonas Vingegaard (Team Visma - Lease a Bike)
2 - Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 4'03"
3 - Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) a 5'04"

LE MAGLIE UFFICIALI
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 1° gennaio 2001, sponsorizzata Conad - Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)

DICHIARAZIONI Il vincitore di tappa Sepp Kuss ha dichiarato in conferenza stampa: "Onestamente non credevo di riuscire a riprendere Giulio Ciccone quando aveva un minuto di vantaggio. Ero molto frustrato per come si era sviluppata la corsa, perché avevo ottime gambe. Avrei dovuto seguirlo subito: sapevo che la discesa era tecnica. In quel momento ho pensato di aver sprecato la mia occasione per vincere la tappa, ma ho cercato di ritrovare la concentrazione. Sapevo che l’ultima salita sarebbe stata una pura questione di gambe. A metà ascesa, quando l’ho visto davanti a me, ho capito di essere riuscito a rientrare e di essere di nuovo in lotta per la vittoria. Nell’ultimo chilometro sono andato davvero oltre il limite: non ho fatto calcoli, probabilmente non ero nemmeno molto elegante da vedere. Ho sofferto tantissimo, ma volevo arrivare al traguardo senza rimpianti. Il mio obiettivo principale in questo Giro era aiutare Jonas Vingegaard. È lì che trovo la mia più grande motivazione e riesco a esprimere il meglio di me. Fare il gregario è probabilmente la caratteristica che meglio mi definisce come corridore.

Il fatto che Jonas fosse così felice per me dice molto su di lui e sul tipo di leader che è. E dice molto anche sulla nostra squadra. Ci sono sempre degli scettici, ed era comprensibile che dopo quello che avevamo realizzato nel 2023 qualcuno pensasse che sarebbe stato difficile ripetersi a quei livelli, vincendo tutti e tre i Grandi Giri con tre corridori diversi. Eppure continuiamo a fare bene.

Il nostro approccio è semplice: correre in bicicletta senza complicarci troppo la vita. Questo significa anche lasciare spazio a opportunità per corridori come me. Non seguiamo sempre schemi tattici perfetti, ma abbiamo atleti forti e totalmente dedicati alla causa.

Non sapevo, fino a quando non mi hanno consegnato il Premio Pantani, che anche lui avesse vinto qui. Non sono uno storico del ciclismo, ma mi piace guardare le vecchie tappe del Giro, quelle con 6.000 metri di dislivello e oltre 200 chilometri di montagne. Oggi non era così estrema, ma il finale è stato davvero spettacolare".

La Maglia Rosa Jonas Vingegaard ha detto: "Sepp Kuss si sacrifica sempre per gli altri e non chiede mai nulla in cambio. Per questo poter ricambiare, anche solo in parte, è un vero piacere. È stato al mio fianco in tutte le vittorie che ho ottenuto nei Grandi Giri e sono davvero felice che abbia avuto la sua occasione. Avevamo già parlato di questa possibilità nei primi giorni del Giro. Per quanto mi riguarda, qui la Visma | Lease a Bike è davvero una squadra da sogno. Tutti sono al massimo della condizione e fanno tutto il possibile per me e, come oggi, per permettere a Sepp di vincere una tappa. Quella di oggi rientra sicuramente tra i tre momenti più belli di questo Giro finora. Abbiamo conquistato cinque vittorie di tappa, indossiamo la Maglia Rosa con quattro minuti di vantaggio e la corsa sta andando molto bene. Domani il grande obiettivo sarà conservare la Maglia Rosa, poi vedremo quali altre opportunità si presenteranno. Sarebbe davvero bellissimo vedere Davide Piganzoli conquistare la Maglia Bianca: oggi ha recuperato un minuto e mezzo ed è un risultato molto importante".

STATISTICHE
  • Per la prima volta nella storia del Giro d’Italia, due corridori di Stati Uniti e Canada chiudono una tappa ai primi due posti: Sepp Kuss davanti a Derek Gee-West.
  • Con questa vittoria, Sepp Kuss diventa il 116° corridore capace di vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri (1 al Giro, 1 al Tour e 2 alla Vuelta). Il suo compagno di squadra Jonas Vingegaard aveva completato lo stesso traguardo in questa edizione grazie al successo sul Blockhaus (Tappa 7).
Prima di Kuss, soltanto un altro statunitense figurava in questo speciale elenco: Tyler Farrar.
  • Per Derek Gee-West si tratta del 5° secondo posto al Giro d’Italia, dopo i quattro ottenuti nell’edizione 2023.
  • Giulio Ciccone conquista l’11° podio di tappa al Giro. Curiosamente, gli ultimi sei podi ottenuti sono stati tutti terzi posti: Tappa 20 nel 2022, Tappe 9 e 11 nel 2025, e Tappe 2, 4 e 19 nell’edizione di quest’anno.
  • L’ultima volta che Giulio Ciccone ha indossato la maglia di leader della classifica degli scalatori al Giro risale al 2019, anno in cui conquistò definitivamente il titolo celebrandolo nell’Arena di Verona.
  • Considerando le ultime dieci edizioni del Giro, dopo 19 tappe soltanto due leader della classifica generale vantavano oltre quattro minuti di vantaggio sul secondo classificato: Tadej Pogačar nel 2024 con 7'42" su Daniel Martínez, e Jonas Vingegaard quest’anno con 4'03" su Felix Gall.
  • LA FESTA DI ALLEGHE

    Una giornata che verrà ricordata a lungo quella che oggi hanno vissuto Alleghe e il territorio bellunese. Dopo oltre cinquant'anni d’attesa, il Giro d’Italia è tornato a tingere di rosa le strade di uno dei borghi più affascinanti delle Dolomiti, regalando un arrivo inedito e mozzafiato ai Piani di Pezzè. A imporsi nella 19.a tappa della 109.a edizione è stato lo statunitense Sepp Kuss, davanti a Derek Gee e Giulio Ciccone. Kuss, corridore del Team Visma-Lease a Bike, ha conquistato negli ultimi 2 km sulla temuta salita dei Piani di Pezzè una tappa durissima, che aveva visto un grande Ciccone provarci fino all’ultimo, in maglia “azzurra” di miglior scalatore. Rimane saldamente in maglia rosa Jonas Vingegaard, che mantiene un vantaggio di oltre 4 minuti a due tappe dal termine.

    Il pubblico di Alleghe è stato chiamato e ha risposto presente, portando un calore capace di trasformare il paese bellunese e i Piani di Pezzè, “Montagna Pantani” di questa edizione, in un tripudio rosa memorabile che ha visto la presenza di grandi nomi tra cui un acclamatissimo Vincenzo Nibali. In oltre 15.000 da tutta Italia e dall’estero, hanno assistito agli appassionanti chilometri conclusivi di una delle tappe più attese, con oltre 8.000 presenze nella zona d’arrivo, di cui in 6.000 hanno usufruito in tutta comodità della cabinovia da Alleghe, generalmente utilizzata da appassionati di sport invernali ed estivi durante tutto l’anno. La giornata si è dunque rivelata un successo, con tanto entusiasmo generato anche dai numerosi eventi proposti: Intorno alle 10 l’Alleghe Summer Eco Tour ha aperto le sue attività a tutti i curiosi, mentre il Piterpan Radio Truck ha iniziato a scatenarsi con musica e DJ set senza sosta.

    Durante tutto il mese che ha preceduto l’arrivo ad Alleghe, il Comitato di Tappa ha messo in scena numerosi appuntamenti originali e coinvolgenti a tema Giro, proseguiti anche ieri, alla vigilia dall’arrivo di tappa, con l’Alleghe Summer Eco Tour, divertente mattinata formativa che ha accolto quasi 300 giovani studenti dagli istituti di Alleghe, Rocca Pietore, Selva di Cadore, Colle Santa Lucia, Cencenighe e Arabba. In serata, in centinaia tra giovani e adulti hanno invece popolato la Palestra Comunale di Caprile di Alleghe con la Notte Rosa, partendo con il Pink Ice Party realizzato da Alleghe Hockey, e DJ set targati Radio Piterpan, proseguendo poi con l’elettrizzante “Piterpan Pink Power”.

    Grande soddisfazione da parte del sindaco di Alleghe Danilo De Toni, che ha raccontato una giornata speciale per il territorio e i suoi abitanti: “Cinquant'anni dopo Alleghe torna ad ospitare un arrivo di tappa. Il traguardo ai Piani di Pezzé rievoca il ricordo di Marco Pantani e di quel 26 giugno del '92. É un appuntamento che auspicavamo da anni, lo desideravano in tantissimi ciclisti e vederlo finalmente avverarsi è davvero speciale. Abbiamo lavorato in collaborazione con la Regione, con la Provincia e i Comuni confinanti, è stata la giornata che sognavamo.”

    La giornata si è rivelata un successo di pubblico e di passione, come sottolinea il presidente di Alleghe Funivie Spa Sergio Prà: “È un grande successo, ci sono state tantissime persone che hanno mostrato tutto il loro supporto. Sapevamo che sarebbe stato un evento prestigioso, ma è stato amplificato ancora di più da tutte queste presenze. I Piani di Pezzè sono al centro del comprensorio del Civetta, dove partono i nostri 28 impianti e 80 km di piste. Anche d’estate è un punto strategico per tutte le passeggiate e le pedalate su due ruote. Siamo molto contenti, più di così non potevamo chiedere”.

    Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo: “Questa 19.a tappa rappresenta la conoscenza di un territorio molto vasto. Abbiamo visto con Ca' del Poggio e con Pieve di Soligo ieri, e oggi lo vediamo qui ad Alleghe, ai Piani di Pezzè, proprio per dimostrare che il Veneto sa essere terra non solo di conoscenza e di tradizioni, ma anche di un turismo di relax, di sport e soprattutto di famiglie, un turismo a 360 gradi.”

    Elisa Calcamuggi, responsabile marketing e comunicazione della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi: "Non potevamo chiedere di meglio, il tempo è stato dalla nostra parte e in queste situazioni è la prima chiave di tutto il successo di una scelta economica, perché decidere di ospitare una tappa del Giro d'Italia è una decisione che arriva per tanti motivi, ma è un impegno economico davvero importante, per la rilevanza dell'evento e l'eco che si ha rispetto alla promozione del territorio. Oggi erano collegati oltre 200 Paesi nel mondo, che in diretta TV hanno potuto apprezzare la bellezza delle Dolomiti bellunesi. Oltre a chi ha assistito in televisione, possiamo contare anche su tutte le interazioni digitali, perché ormai il web rappresenta un veicolo importantissimo. Abbiamo visto il pubblico affollare tutto il tragitto da Feltre fino ai Piani di Pezzè, un fiume di persone che ha unito i nostri paesi e i comuni bellunesi addobbati a festa, quindi siamo veramente soddisfatti di questa scelta. Ma siamo anche molto contenti di ospitare due tappe del Giro femminile di quest'anno, che saranno il 2 giugno con la cronoscalata Belluno-Nevegàl e il 3 giugno con la Longarone-S. Stefano di Cadore.”

    Marco Staunovo Polacco, presidente della Provincia di Belluno: “C'è stata un'organizzazione stupenda, tantissima gente, una bella giornata e un posto incantevole, quindi credo che meglio di così la provincia di Belluno non potesse offrire. Dalla partenza da Feltre fino all'arrivo ad Alleghe, devo dire che la Provincia di Belluno è stata rappresentata in modo impeccabile”.

    Premiati i vincitori del concorso "Alleghe in Rosa": Addobba la tua Casa per il Giro!
    Non solo tanti eventi di contorno, tra i diversi concorsi proposti per la speciale occasione, uno dei più attesi invitava tutti i cittadini a trasformare il borgo in un palcoscenico a cielo aperto, addobbando con originalità le proprie abitazioni. Prima dell’arrivo dei corridori, sul palco del Giro sono stati premiati, al fianco del sindaco Danilo De Toni, Morena Stefanon, Consigliere comunale con delega allo sport e di Giovanna Case, Consigliere per il Turismo, Giuliano De Biasio e la figlia Silvia, che hanno raccontato: “Ci abbiamo lavorato per circa una settimana, è stato bello mettersi in gioco provando a decorare casa nostra nel modo più originale”.
    Ultimo aggiornamento: 29/05/2026 20:30

    POTREBBE INTERESSARTI

    ULTIME NOTIZIE