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Calcio, Eccellenza: Nuova Sondrio infinita, 3-1 al Vis Nova e quarti di finale

Successo ai supplementari, ai quarti c'è il Legnano

SONDRIO - La Castellina si conferma fortino per la Nuova Sondrio, che si lascia alle spalle l'amarezza della beffa di Seregno e strappa il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Sotto gli occhi attenti e il calore di Boys Sondrio e Grupp Sasèla, l'undici di mister Riccardo Monguzzi supera per 3-1 il Vis Nova Giussano in una gara vibrante, decisa solo nei tempi supplementari.

Il tecnico di casa opta per un ampio turnover, cambiando ben sei interpreti rispetto all'ultima uscita di campionato per dare fiato a chi ha accumulato più minuti e inserendo dal primo minuto forze fresche. Davanti a Maffi, la retroguardia è composta da D’Alessandro, Fognini e Chincoli, con Idrissi e Lurani a spingere sulle corsie esterne; in mezzo al campo Bonanni e Giallombardo a supporto del tridente offensivo formato da Mento, Caballero e Ricci. Una scelta che paga subito i dividendi. Dopo una prima fase di possesso territoriale e un guanto scaldato da Chincoli al 5', la partita si sblocca al 14': Caballero si incunea in area e calcia sul primo palo centrando il legno; sulla respinta il più lesto è Ricci, che in tap-in firma la sua terza rete nelle ultime tre gare. Gli ospiti di mister Raspelli faticano a pungere la solida trequarti di casa, affidandosi alle sole sortite di Marzucca, che al 38' impegna Maffi dalla distanza senza però creare veri grattacapi. Nella ripresa il copione tattico non muta.

La Nuova Sondrio amministra e sfiora a più riprese il colpo del ko. Al 65' un colpo di testa di Paparella non trova la porta, mentre all'82' Patino tenta la magia dalla lunghissima distanza vedendo Burigana fuori dai pali, ma l'estremo difensore ospite arretra e salva i suoi.
All'88' è ancora Paparella a far tremare la traversa brianzola. Ma quando il cronometro segna l'89' e la qualificazione sembra ormai in cassaforte, arriva la doccia fredda: su un calcio d'angolo concesso con troppa leggerezza dalla retroguardia valtellinese, Melzi sbuca sul secondo palo e batte Maffi, portando la sfida sull'1-1 e trascinando le squadre all'extratime (nonostante un ultimo assalto sondriese viziato da un presunto fallo di mano in area brianzola non ravvisato dall'arbitro).

La rete subita in zona Cesarini avrebbe potuto tagliare le gambe ai biancazzurri, ma il primo tempo supplementare si apre con il Sondrio nuovamente proiettato in avanti. Al 9', sugli sviluppi di un corner conquistato da un caparbio Fognini, arriva il nuovo sorpasso: Escudero raccoglie palla sulla sinistra dell'area e fa partire una conclusione che attraversa una selva di gambe, inganna il portiere e si infila sul secondo palo.

Nel secondo overtime la tensione resta altissima, complice anche l'espulsione di Losada (doppio giallo apparso severo, considerando le trattenute subite in precedenza dai difensori ospiti), che costringe il Sondrio all'ennesimo finale in inferiorità numerica. Il Vis Nova tenta il tutto per tutto, mandando anche il portiere a saltare in area nell'ultimo disperato assalto. È proprio da questo forcing estremo che nasce l'apoteosi locale: Borserio elude la trappola del fuorigioco, s'invola solitario verso la porta sguarnita e deposita in rete il definitivo 3-1. È il suo primo gol in prima squadra, celebrato con una corsa liberatoria sotto la tribuna.

Una vittoria di cuore e carattere che proietta i valtellinesi ai quarti di finale del prossimo 11 novembre contro il Legnano, in attesa del sorteggio per definire chi giocherà in casa. Rinfrancata dal successo in Coppa, la Nuova Sondrio è ora attesa dal pronto riscatto in campionato: domenica, sempre alla Castellina, arriverà l'Olginatese per una sfida che si preannuncia infuocata.
Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 23:49

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