ROMA - Giovanni Malagò è stato eletto nuovo presidente della Figc con il 68,58% dei voti contro il 29,17% di Giancarlo Abete.
Malagò ha avuto il sostegno della Seria A e B, parte dei Dilettanti, Assocalciatori e Allenator.
Appena eletto ha ricordato che bisognerà prendere decisioni anche forti pèer rilanciare il calcio italiano, che per ben tre volte consecutive ha mancato l'appuntamento la Coppa del Mondo.
A Malagò (al centro tra Attilio Fontana e Giuseppe Sala) sono giunte le congratulazioni del mondo politico e dello sport.
"Complimenti a Giovanni Malagò neo presidente della Figc", sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Una scelta - continua - che valorizza l'importante esperienza al servizio dello sport italiano, coronata dallo straordinario successo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: esempio di visione, capacità organizzativa e lavoro di squadra. Il calcio italiano ha bisogno di coraggio per tornare ai valori più autentici dello sport: merito, impegno, sacrificio e talento".
"La mancata partecipazione ai Mondiali - continua il presidente - rappresenta il punto più alto di una crisi che viene da lontano. Un sistema che oggi fatica a selezionare e accompagnare i talenti verso l’eccellenza. Le grandi generazioni del calcio italiano ci insegnano che all'Italia i giovani e il talento non mancano".
"È il percorso che va ripensato. Ripartiamo dai vivai - conclude Fontana - dalle squadre giovanili, da chi muove i primi passi con passione, gli occhi pieni di sogni e la determinazione di dare tutto in quei 90 minuti".
Ultimo aggiornamento:
22/06/2026 18:55