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Trento, Isole spartitraffico, marciapiedi e aree verdi

Così le strade di Gardolo diventano più sicure

TRENTO - Conclusa la sperimentazione a Gardolo prevista dal progetto “Strade da vivere”, diventa definitivo il progetto dedicato alla sicurezza degli utenti deboli della strada e alla vivibilità del quartiere. Entra dunque ne vivo la realizzazione di una serie di interventi di riqualificazione degli spazi pubblici con l’obiettivo di moderare il traffico veicolare, completare i percorsi pedonali e ciclabili, coniugando sicurezza stradale e qualità ambientale.
Il progetto è stato presentato oggi durante la conferenza stampa post Giunta dall’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera e dall’assessore alla Mobilità Michele Brugnara che hanno sottolineato l’assoluta importanza degli interventi per la sicurezza stradale, tanto più in un periodo in cui le cronache quotidiane riportano notizie tragiche che vedono immancabilmente come vittime i ciclisti o i pedoni. Durante la conferenza stampa è stata ricordata anche la giovane ciclista Adele Cobelli, morta solo qualche giorno sulla strada vicino a casa. “Siamo vicini alla famiglia, a tutto il mondo ciclistico e alla comunità di Lavis”, ha dichiarato l’assessore Brugnara.


In merito al progetto, due saranno gli interventi prioritari: la sistemazione della tratta di via Soprasasso in corrispondenza degli ingressi e delle uscite di via Bolzano e la riqualificazione generale dell’area antistante la scuola Sant’Anna.
Via Soprasasso. Il progetto di via Soprasasso prevede l’installazione di due isole spartitraffico centrali sugli attraversamenti pedonali esistenti in modo da ottenere la doppia funzione di mettere in sicurezza i pedoni e creare un restringimento ai veicoli inducendoli a ridurre la velocità. Le rampe di accesso provenienti dalla tangenziale verranno risagomate principalmente in immissione riducendo il raggio di curvatura interno per indurre i veicoli che si immettono su via Soprasasso a rallentare. L’area a verde diventerà più ampia: aumenterà infatti di 105 metri quadri.
E con la creazione di una corsia centrale saranno più facili e sicure le manovre di svolta da e per via Bolzano.

Le modifiche alle dimensioni della carreggiata stradale implicano la necessità di rifare la rete di smaltimento delle acque bianche e di risagomare le pendenze trasversali della strada.

È prevista l’installazione, in corrispondenza dei passaggi pedonali, di un’illuminazione locale aggiuntiva per garantire un “contrasto effettivo” (differenza di intensità luminosa tra le aree più illuminate e quelle in ombra), che si ottiene con un’emissione luminosa asimmetrica, posizionata a breve distanza dall’attraversamento nella direzione del traffico in avvicinamento.

Via Sant’Anna. Il progetto di via Sant’Anna ratifica la sperimentazione fatta sulla base dello studio preliminare affidato all’architetto Matteo Dondè e consiste nella realizzazione di un marciapiede protetto e continuo della larghezza di due metri con l’inserimento di un’aiuola alberata. Verrà poi realizzata una “controstrada” a senso unico larga 3 metri e mezzo che consenta sia l’accesso veicolare ai passi carrai, alle attività presenti e ai nuovi stalli di sosta, evitando il conflitto con il traffico veicolare lungo via Sant’Anna, sia le uscite dall’area di sosta in un unico punto aumentando la sicurezza della strada.
Completano il progetto un’aiuola fronte strada e un passaggio pedonale a raso strada con posizionamento di panchine nella parte interna, aumentando l’area a verde di 50 metri quadri. Si prevede lo spostamento dell’attraversamento pedonale rialzato più a sud di quello presente con le medesime caratteristiche.
Inoltre sarà posizionato un nuovo impianto semaforico a nord in corrispondenza del civico 47 per ridurre le code veicolari sul fronte scolastico; sarà invece mantenuto il semaforo esistente davanti il plesso scolastico per gestire i veicoli in uscita dal parcheggio antistante e per permettere il deflusso degli autobus che accompagnano i bimbi a scuola.
L’inizio dei lavori è previsto per la primavera prossima e la durata sarà di 4 mesi. Il costo dell’opera ammonta a 350 mila euro.
Ultimo aggiornamento: 22/06/2026 19:19

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