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Ascensore panoramico, ecco la cabina di vetro da 50 persone

In 86 secondi va dalla città a Mesiano

TRENTO - È stata “spacchettata” questa mattina dal sindaco Franco Ianeselli la cabina vetrata dell’ascensore panoramico che collegherà la città con Mesiano. Alla piccola cerimonia, che segna un’ulteriore tappa di avvicinamento alla fine dei lavori, oltre al primo cittadino erano presenti l’assessora ai Lavori pubblici Gianna Frizzera, l’assessore alla Mobilità Michele Brugnara, la presidente della Circoscrizione di Povo Ornella Decarli, i rappresentanti delle ditte. Insieme a loro, l’ex sindaco Alessandro Andreatta e l’ex assessore ai Lavori pubblici Italo Gilmozzi, i primi a dare l’impulso a un’opera che ha una lunga storia e che, come ha dichiarato Ianeselli, è “stata fortemente voluta e sollecitata dagli studenti dell’Università”. Andreatta ha sottolineato la continuità non solo amministrativa e politica tra l’attuale Giunta e le precedenti: “Si tratta anche di una continuità ideale perché pure noi ci eravamo occupati molto di mobilità, tema che oggi mi pare essere diventato centrale”.

La cabina è progettata per una capacità massima di 50 persone, di cui 14 sedute, e viaggia a una velocità nominale di 2,5 metri al secondo. La cabina ha dimensioni esterne di 3,7 metri di larghezza e 3,6 metri di lunghezza con una superficie utile calpestabile interna di 5,3 metri quadrati. La corsa dell'ascensore dura circa 86 secondi e la capacità di trasporto finale è pari a 537 persone all’ora per ogni direzione.
Allo stato attuale risultano completate le opere civili relative alla via di corsa dell’ascensore inclinato e delle stazioni di monte denominata “Mesiano” e di valle denominata “Galilei”, tranne alcune finiture relative ai due corpi laterali più leggeri realizzati in lamiera stirata, che costituiranno le aree di imbarco e sbarco dei passeggeri.

Tutta la parte elettromeccanica dell’impianto, quali funi, contrappesi, argano motore, quadri di comando è stata installata, compresa la cabina di imbarco dei passeggeri che risulta posizionata sulla via di corsa vicino alla stazione di monte. Sono in fase di completamento i cablaggi elettrici.
Contemporaneamente proseguono i lavori di realizzazione del percorso ciclabile e pedonale che collega la stazione di monte con via Mesiano.
Cronoprogramma lavori: nel corso del mese di luglio si procederà con le operazioni preliminari di collaudo funzionale dell’impianto, in cui si inizierà a movimentare la cabina sulla via di corsa e a cui seguiranno il collaudo ufficiale nel corso del mese di agosto da parte del servizio Impianti a fune della Provincia di Trento, propedeutici alla successiva messa in servizio. La conclusione dei lavori è fissata per l’autunno. L’esercizio dell’impianto sarà affidato a Trentino Trasporti.
Caratteristiche tecniche: l’ascensore inclinato è caratterizzato da una corsa singola e opera con un veicolo singolo. La via di corsa è in acciaio, lunga circa 160 metri e composta da profili sulle cui ali superiori scorre il veicolo. Ha due tratti a pendenza costante (valle 38°, monte 20°) raccordati con un raggio di 200 metri. Il tracciato, di lunghezza complessiva di 160 metri e dislivello 76 metri, suddivisi in moduli di lunghezza 12 metri appoggiati a terra con dei plinti in calcestruzzo, si sviluppa lungo il versante della collina sopra il liceo Galilei fino all’Università di Mesiano. Il funzionamento dell'ascensore è completamente automatizzato, con pannelli di controllo in entrambe le stazioni e con pulsantiere in entrambe le stazioni e in cabina, accessibili ai passeggeri come sugli ascensori verticali standard. La stazione superiore denominata “Mesiano” è anche la stazione di azionamento, mentre la stazione inferiore, denominata “Galilei”, in cui è presente il centro di controllo dell’impianto presidiato da un operatore, ospita i dispositivi di ritorno e un semplice contrappeso a gravità per imporre una tensione base alle funi di compensazione. L'evacuazione è possibile lungo tutta la linea lungo una passerella dedicata, che deve essere mantenuta pulita e accessibile in ogni condizione atmosferica.
Un nuovo percorso ciclabile e pedonale della larghezza complessiva di 4 metri e uno sviluppo di 300 metri collega la stazione di monte dell’ascensore inclinato con via Mesiano. Si sviluppa a valle della Biblioteca universitaria di Mesiano e del piazzale di Ingegneria ed è caratterizzata da una struttura di sostegno con muri in cemento armato.
L’impresa appaltatrice è il raggruppamento temporaneo di Imprese tra Leitner e Misconel (mandante). L’importo complessivo del quadro economico per la realizzazione dell’opera 6 milioni e 530 mila euro.
Ultimo aggiornamento: 22/06/2026 18:23

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