SONDRIO - La
Nuova Sondrio si congeda dal campionato di
serie D, sconfitta 5-1 sul campo della neopromossa
Folgore Caratese, apparsa formazione di assoluto valore, con giocatori di grande esperienza in campo e in panchina, capaci di sfruttare ogni minimo errore, di esprimere un calcio di qualità e concretezza. In una serata dal clima gradevole, con sp alti gremiti per festeggiare il traguardo raggiunto dalla formazione brianzola, andava in scena un incontro in cui non mancavano agonismo e qualità.
Mister Marco Amelia doveva rinunciare a Belecco squalificato, Neri e Martinez infortunati, che si aggiungevano alla lunga lista di indisponibili, una costante in questa stagione, con Uccelletti recuperato per la panchina. Davanti a Suarez si schieravano così D’Alpaos, Fognini e Blaze, con Escudero e Zingone sulle fasce, davanti alla difesa agivano Bertoni e Badjie, mentre Marras e Vasil erano a sup porto di Longo. Da notare come tra campo e panchina fossero nove i valtellinesi presenti, con il classe 2006 Daniel Fiori e il 2009 Nicolò Mazzolini all’esordio assoluto. Sull’altro fronte mister Nicola Belmonte proponeva Samotti e Aprile al centro della difesa davanti a Salvalaggio, Masi in fascia destra, Piantoni a sinistra, centrocampo nelle mani di Castellano con Lops e Lepore a sostegno, tridente d’attacco di assoluto livello con Tremolada, Gjonaj e Pino.
Preceduto dal “pasillo del honor” dei biancazzurri verso i vincitori del camp ionato e dal minuto di raccoglimento in memoria di Alex Zanardi, il confronto entrava subito nel vivo, coi padroni di casa a far valere tutto il tasso tecnico e l’esperienza dei p ropri giocatori, mentre i sondriesi difendevano con ordine e cercavano di ripartire. Prima emozione dopo due giri di lancette, con tiro di Tremolada da buona posizione bloccato da Suarez. Al 4’ il giocatore cresciuto nelle giovanili dell’Inter si ripeteva calciando fuori all’altezza dell’area piccola su assist di Gjonaj. Sul ribaltamento di fronte era Escudero a crossare sul secondo palo, dove Vasil colp iva, ma un difensore respingeva all’altezza del primo palo. Sul corner era Fognini a imp attare con il solito tempismo mandando di poco alto. Al 6’ Longo guidava un contropiede a cui mancava solo l’ultimo passaggio per Escudero, con la difesa di casa abile a chiudersi e sventare la minaccia. Gjonaj calciava alto dal limite al 9’, ma cinque minuti più tardi non perdonava, involandosi sulla sinistra dopo un errore degli ospiti e servendo Pino solo davanti alla porta per l’1-0 al 14’.
Altro errore sondriese in uscita al limite dell’area al 16’ e stavolta era lo stesso Gjonaj a non perdonare con un tiro preciso sul secondo palo per il 2-0.
Il Sondrio provava a reagire al 20’, quando il tiro di Marras da fuori trovava attento Salvalaggio. Un giro di lancette più tardi era Vasil a calciare centrale una punizione dai 25 metri, ma sull’azione seguente Tremolada era chirurgico dal limite e trovava il 3-0 sotto la traversa. I biancazzurri cercavano di rientrare in partita. Al 25’Vasil vedeva il suo tiro da centro area respinto, mentre al 39’Gjonaj calciava fuori da buona posizione. Ultime emozioni al 41’ con conclusione di Piantoni parata da Suarez, mentre al 43’ dalla sinistra Badjie serviva un assist sul lato opposto a Escudero, che di prima intenzione calciava cogliendo il palo.
Era il prologo al gol, che arrivava un minuto dopo. Longo strappava di forza e astuzia un pallone a un difensore ospite all’altezza del limite dell’area, serviva Vasil che scaraventava sotto la traversa la rete del 3-1 con cui le squadre andavano negli spogliatoi. La ripresa vedeva i biancazzurri provare a riaprire il match con una serie di azioni manovrate, che non trovavano però sbocchi. Così al 61’ i padroni di casa chiudevano i conti. Era Gambino a incunearsi in area con facilità e battere sul primo palo: 4-1. Due minuti più tardi Pino di testa colpiva mandando alto, mentre sul fronte opposto Escudero serviva Kanta, che impattava di testa trovando la deviazione di un difensore. Sul corner ancora Fognini interveniva con il tempo giusto, colpendo però la traversa. Con il Sondrio sbilanciato alla ricerca del gol, ogni errore si rivelava fatale, così al 66’ una palla persa a centrocampo permetteva ai padroni di casa di involarsi in contropiede con Forchignone pronto a depositare in rete da pochi passi un assist dalla destra: 5-1. Al 73’Zingone calciava a lato da fuori area, all’83’Campani trovava Suarez attento sul tiro dai 18 metri, mentre all’87’ Binous si involava solo verso la porta, ma D’Alpaos riusciva a chiuderlo in extremis. Le ultime emozioni le regalava Lipari, con un cross dalla destra su cui nessuno interveniva, mentre al 90’ Blaze da fuori si vedeva la conclusione al volo parata. Restava il tempo per segnalare il debutto in serie D del sondriese Daniel Fiori classe 2006 e di Niccolò Mazzolini classe 2009 di Traona, con il futuro che si prepara a colorarsi sempre più di valtellinese.
Programma diciassettesima di ritorno serie D girone B domani ore 15: Milan-Vogherese, Oltrepo-Brusaporto, Virtus Ciserano-Castellanzese, Casatese Merate-Leon, Folgore Caratese-Nuova Sondrio 5-1 (anticipo), Chievo-Pavia, Real CalepinaScanzorosciate, Caldiero-Varesina, Breno-Villa Valle
Classifica: Folgore Caratese 68, Casatese Merate 58, Chievo 57, Leon e Milan 53, Brusaporto 51, Villa Valle e Oltrepo 47, Scanzorosciate 46, Virtus Ciserano 45, Caldiero 44, Real Calepina 41, Castellanzese 40, Pavia 37, Breno, Varesina 35, Nuova Sondrio 31, Vogherese 8.