BRESCIA - La Germani Brescia batte in Gara 2 l'Armani Milano e va sull'1-1 nelle seminfinali di basket.
La partita, fin dalle prime battute, corre sopra i binari dell’alta tensione. Entrambe le formazioni, infatti, esprimono un flusso di gioco offensivo rapido e tagliente, votato a ricercare la soluzione migliore per scrivere punti a referto. Ivanovic, in cabina di regìa, non solo detta i tempi di gioco, ma, grazie al suo dinamismo, semina il panico tra le maglie biancorosse attaccando il ferro. L’Armani, invece, affida le chiavi della manovra a Ellis, il quale prova ad innescare Shields, lungo il perimetro, e Nebo sotto le plance, sebbene la difesa casalinga appaia applicata. Brescia cavalca il rispettivo momento positivo, quando Rivers, al culmine di una convulsa azione corale, manda a bersaglio una tripla che vale il primo timeout meneghino. Al ritorno sul parquet Ricci e Bolmaro costruiscono un parziale di 0-5, subito, però, soffocato dai cesti di Rivers e Della Valle. Brescia regge l’onda d’urto avversaria e conduce di otto punti al primo stop.
La seconda frazione di gioco è sparigliata da una bomba di Ivanovic, che risponde ai punti di Guduric. L’EA7, come lecito aspettarsi, tenta di far valere il maggior tonnellaggio e talento a disposizione, accorciando il gap a cinque punti e obbligando coach Matteo Cotelli a sospendere il tempo con l’obiettivo di ritrovare solidità. Tuttavia Milano continua a battere il ferro, specialmente sotto le plance, dove Nebo e Diop fanno male alla difesa della Germani, nonostante Bilan frapponga il proprio corpo. Brescia resta comunque con la testa avanti, provando a sfruttare al massimo il quoziente cestistico di squadra e punendo ogni disattenzione ospite. Brooks scuote i compagni e, tramite una tripla, riporta in equilibrio l’andamento dell’incontro. La Germani, dal canto suo, ha una pronta reazione e, sospinta da Bilan e Della Valle, mette una piccola separazione tra le parti. Coach Giuseppe Poeta spende un nuovo timeout, ma Brescia torna negli spogliatoi avanti di sei punti.
La ripresa delle ostilità vede Shields salire in cattedra da subito e firmare un break personale di di 5-0, che consente a Milano di tornare a far sentire il fiato sul collo degli avversari. La Germani, però, si rimette in moto, grazie alle iniziative di Della Valle che tenta di respingere al mittente ogni velleità di rimonta.
Compito non facile, in quanto le Scarpette Rosse mostrano una maggiore fluidità nella circolazione di palla, con Brooks ed Ellis a percuotere la scatola biancoblu e a sferrare il primo sorpasso nella disputa. Coach Matteo Cotelli decide di rompere gli indugi e di richiamare la squadra in panchina, volenteroso di mantenere salde le mani sul volante della sfida. Ivanovic, uno dei migliori tra le fila casalinghe, completa un prezioso gioco da tre punti per una rinnovata e faticosa parità. La Germani, infatti, pare trovare più difficoltà nel pescare il fondo del secchiello. Tocca a Rivers e Della Valle scuotere l’ambiente e acciuffare la parità a fil di sirena, preannunciando un finale equilibrato.
L’ultimo quarto è un’autentica girandola di emozioni, all’interno della quale ogni possesso pesa come un macigno e può fare la differenza nell’economia del risultato finale. Shields e Bolmaro colpiscono subito con due fendenti, ma ecco che Bilan e Burnell ripagano Milano con la stessa moneta. La tendenza della gara ha solo un padrone: l’equilibrio assoluto. Entrambe le formazioni, infatti, paiono giocare una partita a scacchi, dove ogni scelta deve essere oculata. Diop, fino ad allora artefice di una buona prestazione, macchia la sua partita con un fallo da espulsione ai danni di Della Valle. Shields, dalla lunga distanza, regala il vantaggio a Milano, ma si dimentica di fare i conti con il cinismo di Ivanovic e Della Valle, che, tramite due triple consecutive, proiettano la Germani sui cinque punti di vantaggio. L’Olimpia si getta a capofitto in attacco ricercando conclusioni veloci e ad alta percentuale, le quali diventano prede facili a rimbalzo difensivo. La Germani soffoca le ultime velleità avversarie e pareggia la serie.
IL TABELLINO
GERMANI BRESCIA - EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 85- 79 (23-15;19-21;18-24;25-19)
GERMANI BRESCIA Ivanovic 24, Della Valle 28, Rivers 11, Ndour 9, Bilan 12, Burnell 6, Mobio 1, Cournooh 1, Nunn, Ferrero ne, Santinon ne, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: Ellis 8, Brooks 8, Shields 12, Leday 3, Nebo 9, Bolmaro 15, Diop 8, Guduric 7, Ricci 7, Mannion 2, Flaccadori ne, Tonut ne. Allenatore: Giuseppe Poeta.
ARBITRI: Giovannetti, Bartoli, Borgioni.