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Basket, quarti playoff Serie A: la Germani si riscatta e conquista gara 2 contro Trieste

BRESCIA - Nemmeno il tempo di accomodarsi in tribuna che la disputa corre sopra i binari dell’alta tensione. Trieste cerca di seguire il canovaccio tattico di gara 1, provando ad imporre alla sfida il proprio flusso di gioco, fatto di transizioni rapide e tiri da oltre l’arco, dove Ramsey e Ross, al netto di una maggiore attenzione difensiva, trovano il bersaglio grosso. La Germani, però, trascinata dal pubblico e dai propri veterani, come Rivers e Bilan, preziosi anche sotto il profilo difensivo, si mantiene in linea di galleggiamento, grazie anche alla regìa di Ivanovic, che propugna un’ottima circolazione di palla. Rivers, al culmine di una splendida azione corale, scaglia una tripla che vale il sorpasso e il timeout di coach Francesco Taccetti. Al ritorno sul parquet Burnell, dalla media, allunga, ma gli alabardati gettano nella mischia Toscano Anderson, che consente ai compagni di avere effervescenza in attacco impattando il risultato alla prima sirena.

La seconda frazione di gioco è sparigliata da una tripla di Toscano Anderson, che risveglia i giuliani. L’esterno statunitense, però, si dimentica di fare i conti con la forza del collettivo biancoblu. Brescia, infatti, aumenta i giri del flusso offensivo e infila tre triple consecutive, griffate da Nunn e Cournooh, i quali si fanno trovare pronti quando chiamati in causa, spingendo la squadra sugli otto punti di vantaggio. I viaggianti cercano di ricomporre i cocci e di trovare la quadratura del cerchio, soprattutto facendo leva sul dinamismo di Ross e sulla vena realizzativa di Ramsey e Toscano Anderson. Qualche disattenzione di troppo in difesa, però, convince coach Matteo Cotelli a sospendere il tempo, sebbene Brescia conduca di nove punti.
E’ una scelta che paga, in quanto Burnell, sempre tagliente in uscita dalla panchina, interrompe il digiuno lombardo ridando ossigeno alla Germani, che alla pausa lunga è avanti di sette lunghezze.

La ripresa delle ostilità è spaccata da due triple consecutive di Ramsey, che mostra a tutti la specialità della casa, prima che Bilan e Ndour si rendano chirurgici nel pitturato. La Germani prova a portare l’andamento della gara sopra i propri binari, soprattutto grazie alla difesa e alla gestione di Nunn, abile a compiere le corrette scelte in attacco. Tuttavia Ross, fino ad allora opaco, decide di salire in cattedra e di caricarsi i compagni sulle spalle, riportando la discrepanza, mediante due giocate di talento ad un solo punto. Ecco che nel momento di maggiore difficoltà, sospinta da Nunn e Rivers, la Germani estrae gli artigli e riporta lo strappo a otto punti, ridando ossigeno e alimentando l’entusiasmo dell’ambiente. Toscano Anderson cerca di limitare l’onda biancoblu, ma Brescia, tramite due ottime difese collettive consecutive e presenza nella lotta a rimbalzo, regge l’urto degli alabardati.

L’ultima frazione di gioco è una girandola di emozioni, all’interno della quale ogni pallone pesa come un macigno nell’economia del risultato finale. Toscano Anderson e Deangeli riducono il gap a tre punti, nonostante un libero di Cournooh. La disputa, sotto il profilo realizzativo, si arena. Entrambe le formazioni, infatti, sebbene costruiscano tiri ad alta percentuale, non infilano il cesto. Tocca allora a Bilan, master sotto le plance, e Rivers, spietato da oltre l’arco, gettano le basi per la fuga bresciana. La partita diventa ruvida e senza esclusione di colpi, complice l’importante posta in palio. Brown e Ross sono gli ultimi ad ammainare bandiera bianca, ma è tardi. Brescia allunga la serie.

GERMANI BRESCIA 90

PALLACANESTRO TRIESTE 82

PARZIALI (21-19;28-23;19-21;22-19)

GERMANI BRESCIA: Ivanovic 6, Della Valle 4, Rivers 18, Ndour 6, Bilan 22, Nunn 18, Cournooh 9, Burnell 7, Mobio, Ferrero ne, Santinon, Toure ne. Allenatore: Matteo Cotelli.

PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 21, Brown 8, Ramsey 19, Bannan 16, Candussi, Toscano Anderson 14, Uthoff 3, Deangeli 1, Brooks ne, Iannuzzi ne, Moretti ne. Allenatore: Francesco Taccetti.

ARBITRI: Lo Guzzo, Grigioni, Attard.
Ultimo aggiornamento: 18/05/2026 20:54

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