TRENTO - Ordine degli Ingegneri di Trento: trasparenza, partecipazione e responsabilità al centro del confronto. A partire da oggi, lunedì 18 maggio, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento, un importante momento di partecipazione democratica per tutti gli iscritti. Per la prima volta nella storia dell’Ordine, il voto si svolgerà in modalità telematica. I voti espressi nella prima tornata elettorale (18–19 maggio) resteranno validi anche per le eventuali tornate successive, qualora non venga raggiunto il quorum. In relazione ad alcune recenti pubblicazioni apparse su testate locali, che hanno riportato esclusivamente la posizione di un candidato senza garantire un adeguato contraddittorio, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti a tutela di una corretta informazione.
Le elezioni si svolgono con cadenza quadriennale, come noto a tutti gli iscritti, e sono state comunicate con ampio anticipo nel corso dell’assemblea di dicembre 2025, dell’assemblea straordinaria di aprile 2026 e nei numerosi incontri territoriali organizzati dal Consiglio. Il lasso temporale a disposizione per la presentazione delle candidature – indicato da alcuni come limitato – corrisponde alla finestra procedurale prevista dal DPR 169/2005. Si tratta di una procedura semplice, che richiede pochi minuti per la compilazione del modulo e l’invio via PEC, come dimostrato anche dalle numerose candidature pervenute (48).
La scelta di candidarsi, tuttavia, non si esaurisce negli ultimi giorni o al ricevimento della comunicazione di avvenuta indizione delle elezioni, ma generalmente nasce da un percorso di confronto e condivisione che si sviluppa nei mesi precedenti, con l’obiettivo di elaborare programmi concreti e credibili al servizio della categoria. Infine, per quanto riguarda la decisione di non procedere con l’accordo relativo all’Urban Center tra Ordini professionali e Comune di Trento, essa deriva da un’attenta valutazione degli aspetti economici, dei vincoli gestionali e delle criticità operative, non pienamente definite nel contratto originario sottoscritto circa dieci anni fa. Si tratta di una scelta improntata a responsabilità e sostenibilità, frutto di un percorso condiviso tra gli Ordini e il Comune, coerente con il dovere di una gestione prudente delle risorse dell’Ente.
Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri conferma il proprio impegno a garantire un processo elettorale trasparente, partecipato e orientato al futuro della professione, assicurando agli iscritti serietà e attenzione nella gestione dell’Ente e delle sue risorse.
Ultimo aggiornamento:
18/05/2026 08:15:52