ALPE CIMBRA (Trento) - L’Alpe Cimbra si propone come destinazione estiva all’insegna del “silenzio attivo”, un’esperienza di vacanza lenta e rigenerante tra natura, cultura e comunità locali. Tra
Folgaria, Lavarone, Lusern e la
Vigolana, il territorio invita a rallentare senza rinunciare al movimento, offrendo trekking, bike, percorsi culturali e momenti di benessere immersi in un ambiente autentico e poco affollato.
Tra i punti di forza spiccano paesaggi incontaminati, laghi alpini come il
Lago di Lavarone, itinerari esperienziali come il Respiro degli Alberi e il Sentiero dell’Immaginario, oltre a importanti testimonianze storiche legate alla Grande Guerra e alla Guerra Fredda.
L’offerta si completa con attività outdoor per tutti i livelli, una ricca proposta culturale diffusa nei borghi e una tradizione enogastronomica legata ai prodotti locali. Centrale anche l’impegno verso la sostenibilità e la valorizzazione delle comunità.
L
’Alpe Cimbra si presenta così come una montagna contemporanea e accessibile, capace di coniugare autenticità, benessere e scoperta, rispondendo alla crescente domanda di turismo slow e consapevole.
Estate sull’Alpe Cimbra: il Trentino che respira natura, sport e autenticità.

L’Alpe Cimbra si conferma una destinazione estiva ideale per chi cerca una montagna autentica, tra natura, sport e tradizioni. Tra Folgaria, Lavarone, Lusern. e la Vigolana, la stagione invita a rallentare e vivere il territorio all’aria aperta, tra sentieri panoramici, percorsi bike, laghi alpini e borghi ricchi di storia.
Protagonista è la natura, con luoghi iconici come il Lago di Lavarone, il Respiro degli Alberi e la Forra del Lupo, che offrono esperienze immersive tra paesaggio, arte e memoria. L’offerta outoor spazia dal trekking alla bike, con bike park e itinerari storici come la 100 km dei Forti.
Accanto allo sport l’Alpe Cimbra propone cultura, enogastronomia e attività per famiglie, valorizzando le tradizioni locali e i prodotti del territorio. Particolare rilievo assume la sostenibilità, con un turismo attento all’ambiente e alle comunità.
Una montagna accessibile e contemporanea, dove l’estate si trasforma in un’esperienza completa di benessere, scoperta e contatto autentico con la natura.
Vigolana, la montagna del silenzio: sull’Alpe Cimbra il benessere nasce dalla natura.
L’Altopiano della Vigolana, anima più autentica e rurale dell’Alpe Cimbra, si propone come destinazione ideale per un’estate all’insegna del benessere naturale e del turismo slow. Tra boschi, prati e piccoli borghi affacciati sulla Valsugana, il territorio invita a riscoprire il valore del silenzio e del tempo lento.
Una proposta turistica sostenibile e autentica, pensata per chi desidera rallentare, riconnettersi con la natura e vivere la montagna in modo profondo e consapevole.
Estate 2026 sull’Alpe Cimbra: una stagione di eventi tra sport, cultura, tradizioni e natura.

L’Alpe Cimbra si prepara a vivere un’estate 2026 ricca di eventi, con un ampio calendario che unisce sport, cultura, tradizioni e natura tra
Folgaria, Lavarone, Lusern e l’Altopiano della Vigolana. Un palinsesto diffuso pensato per coinvolgere pubblici diversi e valorizzare l’identità autentica del territorio.
Protagonisti della stagione saranno i grandi eventi sportivi, a partire dalla 100 Km dei Forti, che nel 2026 celebra il suo trentennale, e dal Tour Transalp, con tappa a Lavarone. Accanto allo sport, spazio a rassegne culturali come il Simposio di Scultura lignea “In Hertz von Holtz” a Lusern e a numerosi appuntamenti artistici e musicali diffusi sul territorio.
Un’estate dinamica e coinvolgente che trasforma l’Alpe Cimbra in un mosaico di esperienze tra outdoor, cultura e tradizione, confermandola come destinazione ideale per vivere la montagna in modo autentico e contemporaneo.
Info:www.alpecimbra.it
Trento Alza lo sguardo
Un mosaico di esperienze che accompagna i visitatori tra le vie e i luoghi storici del capoluogo, fino ai paesaggi del Monte Bondone e dell’Altopiano di Piné, che invitano a rallentare e respirare. Qui ogni proposta è pensata per vivere il territorio in libertà, lasciandosi guidare da ritmi più lenti.
Torna anche il fascino senza tempo del Trenino dei Castelli, un viaggio tra i manieri della Val di Sole e della Val di Non che intreccia storia, panorami e sapori autentici, in un racconto fatto di tradizioni e convivialità.
Accanto alle esperienze outdoor e ai percorsi immersi nella natura, si apre il mondo delle eccellenze vitivinicole: degustazioni, visite in cantina e incontri con il Trentodoc diventano occasioni per scoprire l’anima più autentica del territorio, tra profumi, storie e identità.
Trento, una città tra cultura, paesaggio e identità
Trento si racconta attraverso livelli diversi, che si sovrappongono e si completano. Nel centro storico, tra piazze, torri e vie porticate, convivono la dimensione quotidiana e quella culturale, in un’intreccio che restituisce tutto il fascino e l’unicità della città. Il sistema museale e monumentale spazia dal MUSE – Museo delle Scienze al Castello del Buonconsiglio, dalla Basilica Paleocristiana di San Vigilio al Museo Diocesano Tridentino, dalla Galleria Civica al Museo Nazionale Storico degli Alpini, dalle Gallerie di Piedicastello al Museo 900 trentino fino al Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni.
Ma Trento si vive anche all’aperto, tra percorsi urbani e mobilità lenta. La rete della Bicipolitana e gli itinerari di trekking urbano invitano a muoversi senza fretta, mentre la città si apre a scorci meno noti e prospettive inaspettate.
Trento, inoltre si conferma una città vivace e in pieno fermento per tutto l’anno attraverso eventi e appuntamenti che ne animano gli spazi dal Festival dell’Economia alle feste Vigiliane, da Trento Aperta al Festival dello Sport fino al Trentodoc Festival, che ogni anno trasformano il centro in un palcoscenico diffuso tra tradizione e contemporaneità.
A Trento il racconto della città passa anche attraverso il gusto, in un dialogo sempre più stretto tra identità storica ed enogastronomia. Le bollicine di montagna del Trentodoc rappresentano una delle espressioni più riconoscibili del territorio capaci di raccontarne paesaggio, tradizione e cultura.
Monte Bondone, tra sport, benessere e tempo libero.
Situato a pochi minuti dal centro di Trento e facilmente raggiungibile, il Monte Bondone consente di passare rapidamente dalla città a un paesaggio fitto di boschi, prati, torbiere e ampi panorami alpini, configurandosi come una meta ideale per chi ricerca un’esperienza outdoor completa ma immediatamente accessibile. La rete di sentieri e percorsi bike attraversa l’intera area, offrendo itinerari di diversa difficoltà adatti sia a sportivi esperti sia a chi desidera vivere la montagna con ritmi più rilassanti.
Per scoprire tutte le bellezze del territorio di Trento, del Monte Bondone e dell’Altopiano di Piné: www.visittrento.it
Valsugana e Lagorai
Ci chiamano “il posto del cuore” e noi crediamo proprio che sia vero. Siamo il territorio trentino con una straordinaria varietà paesaggistica e culturale: dai due laghi bandiera Blu alla wilderness incontaminata della catena del Lagorai, dalla land art di Arte Sella alla più alta fonte termale d’Europa, fino al fascino delle fortezze asburgiche sugli altipiani.
I laghi di Levico e Caldonazzo, tra i più puliti d’Italia, sono entrambi Bandiera Blu d’Europa e balneabili da maggio fino a fine settembre.
Visitatori da tutto il mondo scelgono la Valsugana per vivere l’esperienza unica di Arte Sella, una galleria di arte contemporanea all’aria aperta immersa tra boschi e prati. Qui le opere, realizzate con materiali naturali come legno, pietra e foglie, dialogano con l’ambiente in un continuo ciclo di creazione e trasformazione. Da oltre trent’anni artisti internazionali danno vita a un percorso unico, arricchito da concerti, mostre e performance, che unisce arte, natura e turismo culturale.
Gli altipiani di Vezzena, Marcesina, Celado e Panarotta, offrono itinerari tra storia e gusto, trekking tra forti austro-ungarici e malghe in quota dove si produce il rinomato formaggio Vezzena e Lagorai. Inoltre si possono vedere le maestose opere di VAIA: la Lupa del Lagorai, il Grifone di Vaia e l’Aqula di Vaia.
Il progetto Adotta una Mucca continua a rappresentare una delle iniziative più autentiche e identitarie della Valsugana, capace di avvicinare ospiti e famiglie al mondo dell’alpeggio e della produzione casearia di montagna. Attraverso l’adozione simbolica di una mucca, i partecipanti possono vivere un’esperienza concreata a contatto con le malghe del territorio, conoscere il lavoro dei malghesi, visitare gli alpeggi e degustare prodotti genuini a chilometro zero. Un progetto che unisce turismo esperienziale, sostenibilità e valorizzazione delle tradizioni locali, contribuendo a sostenere l’economia di montagna e a mantenere vive le attività d’alpeggio del territorio.
A completare l’offerta, il programma Esperienza Valsugana propone un ricco calendario di attività settimanali tra natura, cultura, enogastronomia e benessere, molte delle quali gratuite o a tariffa agevolata grazie alla Valsugana Guest Card, che arricchisce il soggiorno con servizi esclusivi e occasioni autentiche di scoperta del territorio.
Il rispetto per l’ambiente è alla base di tutto: grazie a questo impegno, la Valsugana è dal 2019 la prima destinazione in Italia certificata per il turismo sostenibile secondo i criteri GSTC.
La Valsugana-Lagorai vi dà un caloroso benvenuto: ascoltate, vivete e raccontate la nostra terra.