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Verso una tariffa unica per il trasporto pubblico

Via libera del Consiglio alla proposta Cia

TRENTO - Il Consiglio provinciale ha approvato nel corso della seduta del Consuiglio provinciale la proposta di mozione n. 203, presentata dal consigliere provinciale Claudio Cia, che impegna la Giunta a valutare l’introduzione in Trentino di un abbonamento annuale unico a tariffa fissa per l’utilizzo dell’intera rete del trasporto pubblico provinciale.

Il tema è diventato ancora più attuale nelle ultime settimane – spiega Cia – perché con le Olimpiadi si è riacceso il dibattito sulla mobilità: si sono attivate misure e strumenti capaci di favorire l’uso del trasporto pubblico e di ridurre la pressione del traffico privato. Al di là dell’evento, il messaggio è chiaro: quando si vuole orientare davvero la mobilità, la semplicità di accesso e la chiarezza della tariffazione sono leve decisive.”

La mozione, depositata nell’aprile 2025, parte da un dato concreto: in Trentino l’attuale sistema tariffario è ancora prevalentemente legato alla distanza percorsa, con la conseguenza di generare molte fasce e molte tariffe diverse, non sempre immediate da comprendere e poco adatte a incentivare un utilizzo più diffuso e quotidiano del mezzo pubblico. In questo quadro, per chi si sposta su tratte medio-lunghe e per molti pendolari, il costo complessivo può risultare significativo: basti pensare che un abbonamento annuale sulla sola tratta Trento–Rovereto supera i 400 euro.

Proprio per questo, negli ultimi anni si sono affermate – in Italia e in Europa – esperienze orientate a una maggiore semplificazione tariffaria, con titoli di viaggio unici e facilmente comprensibili. Si tratta di modelli diversi, non sovrapponibili, ma con un tratto comune: rendere più semplice l’accesso al servizio e più immediata la scelta del mezzo pubblico. In territori vicini, ad esempio, l’Alto Adige ha introdotto un pass annuale a tariffa fissa di 250 euro l’anno, valido su tutta la rete provinciale.
A livello europeo, esistono esempi in Germania (abbonamento mensile a prezzo fisso valido su gran parte del trasporto pubblico locale e regionale) o in Austria (abbonamento annuale per viaggiare su tutti i trasporti pubblici del Paese). Anche in Italia esistono formule integrate come “Io viaggio ovunque in Lombardia”, che consentono di utilizzare con un unico abbonamento diversi servizi di trasporto pubblico regionale.

Cia sottolinea un punto centrale: “I cittadini, nella stragrande maggioranza, non chiedono di viaggiare gratis. Questa mozione non chiede ‘trasporti gratuiti per tutti’. Chiede di valutare un modello chiaro e comprensibile, un abbonamento annuale unico a tariffa fissa, capace di incentivare l’uso del mezzo pubblico nella quotidianità, con particolare attenzione a giovani e famiglie.”

La proposta si inserisce inoltre in un quadro più ampio di politiche provinciali già attive – come l’abbonamento studenti e le misure di libera circolazione per alcune fasce – e richiama anche l’esigenza di integrazione con i territori limitrofi, in particolare nell’ambito dell’Euregio, per arrivare a sistemi sempre più interoperabili. Cia sottolinea inoltre come questa proposta si inserisca in un lavoro di ascolto e approfondimento che ha visto, tra gli altri, anche il contributo di Paolo Magnanini, responsabile del Dipartimento Trasporti di Forza Italia in Trentino, da tempo attento ai temi della mobilità pubblica e della semplificazione del sistema tariffario.

Cia ha anche voluto riconoscere il lavoro di Trentino Trasporti e del suo personale: “La qualità del servizio non dipende solo da corse e orari, ma da una filiera complessa fatta di manutenzione, sicurezza, competenze tecniche e organizzazione. Il fatto che una parte significativa di questa filiera sia gestita in modo integrato e ‘in casa’ è un valore: consente programmazione, controllo della qualità e continuità operativa. L’obiettivo è rafforzare l’accesso al servizio rendendolo più semplice e attrattivo.”

"Il dispositivo approvato impegna infine la Giunta a relazionare alla Commissione consiliare competente entro sei mesi sulle valutazioni compiute e sulle eventuali iniziative intraprese", conclude consigliere provinciale Claudio Cia.
Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 01:21:06

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