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Due arresti della Polizia di Stato a Bolzano

Sgomberata casa occupata

BOLZANO - Doppio intervento della Polizia di Stato a Bolzano: due arresti e casa occupata sgomberata.
Nel corso della nottata appena trascorsa, una pattuglia della Squadra Volante, durante il pattugliamento della zona industriale, notava un giovane travisato da un cappuccio, allontanarsi in fretta da un esercizio commerciale con una busta in mano. Valutando con sospetto la presenza dell'uomo a quell’ora della notte, i poliziotti lo bloccavano ed esaminavano il contenuto della busta al cui interno, oltre a generi alimentari, erano presenti banconote e numerose monete per un valore totale di circa 300 euro e un telefono cellulare.
Gli Agenti, a questo punto, si indirizzavano verso l’esercizio commerciale da cui proveniva il soggetto, potendo constatare una vetrata infranta e l’interno del locale messo a soqquadro con il registratore di cassa lasciato per terra.
Accompagnato in questura il 20enne, tunisino, pluripregiudicato, richiedente asilo, è stato arrestato per furto aggravato.

Sgomberata una casa occuopata abusivamente
Nel corso della mattina di ieri, la Centrale Operativa della Questura di Bolzano inviava una pattuglia della Squadra Volante in un’abitazione nel quartiere Europa-Novacella, in quanto il proprietario, ricoverato da alcuni giorni in ospedale, era stato informato da altri condomini che qualcuno si era introdotto con la forza approfittando della sua forzata assenza.
Giunti immediatamente sul posto, gli Agenti acquisivano anche le testimonianze dei residenti che, da qualche giorno, avevano notato un via-vai sospetto dall’abitazione segnalata, con un soggetto straniero che aveva anche minacciato uno di loro di non intromettersi.
A questo punto i poliziotti, dal momento che la porta di ingresso era stata danneggiata, si introducevano nell’abitazione da una finestra e trovavano un uomo in camera da letto nascosto sotto alcune coperte.
Accompagnato in Questura l’individuo, un cittadino tunisino di 45 anni, pluripregiudicato, irregolare sul territorio dello Stato, veniva tratto in arresto per violazione di domicilio aggravata e trattenuto presso le Camere di Sicurezza della Questura in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Dopo il pronto intervento della Polizia di Stato l’abitazione e’ rientrata nella piena disponibilità dell’avente diritto.
Il commento della Questura: "L’episodio conferma, ancora una volta, l’importanza del controllo del territorio e della collaborazione tra cittadini e Forze dell’Ordine. La tempestività delle segnalazioni dei condomini ha consentito un intervento rapido ed efficace della Polizia di Stato, evitando che una situazione di illegalità potesse protrarsi nel tempo e generare ulteriori criticità sul piano della sicurezza e della convivenza civile. Particolarmente significativo è il contesto in cui si è verificata l’occupazione abusiva: l’assenza del legittimo conduttore, dovuta a un ricovero ospedaliero, evidenzia una condotta che, oltre a essere penalmente rilevante, appare connotata da un marcato approfittamento di una condizione di vulnerabilità. Ciò rafforza l’esigenza di una risposta ferma, non solo sotto il profilo repressivo, ma anche in termini di prevenzione. L’intervento di ieri si inserisce, dunque, in una più ampia strategia di tutela della legalità e dei diritti dei cittadini, tra cui quello fondamentale alla sicurezza della propria abitazione. Allo stesso tempo, il caso richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere alta la vigilanza nei contesti condominiali, dove la conoscenza reciproca e il senso di comunità possono costituire un primo, prezioso presidio contro fenomeni di degrado e illegalità.”
Ultimo aggiornamento: 26/03/2026 17:25:41

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