ISEO (Brescia) - Il "Festival dei Laghi Europei" a Iseo da oggi (29 maggio) al 2 giugno: 42 specchi d'acqua tracciano la strada per un turismo sostenibile.
Delegazioni da 42 laghi europei (dai più piccoli ai più grandi), mostre, concerti, degustazioni di prodotti tipici lacustri (dall'olio al pesce), convegni e visite guidate a Iseo.
Si presenta con numeri da record la dodicesima edizione dei Festival dei laghi europei in programma ad Iseo: l''evento nato nel 2010 è organizzato dall'Amministrazione Comunale di Iseo, in collaborazione con Visit Lake Iseo.
Come ogni anno, le migliaia di visitatori avranno l'opportunità di immergersi nell'incantevole scenario della città di Iseo, il cui centro storico ospiterà una mostra mercato dedicata agli specchi d'acqua interni italiani ed europei, celebrando la loro unicità geografica, ambientale e culturale.
L'inaugurazione avrà luogo questo pomeriggio - venerdì 29 maggio - alle 18.30, con la sfilata di figuranti in costumi storici e il coro dei bambini della Scuola Primaria "Rita Levi Montalcini" di Iseo; contestualmente, si terrà la cerimonia di apertura della tradizionale mostra mercato BontàLago, una rassegna che offrirà l'occasione a più di 50 espositori ed artigiani di promuovere le produzioni tipiche del proprio territorio lacustre, tramite degustazioni e vendite di prodotti.
Il programma della manifestazione prevede un fitto calendario: spettacoli rientranti nel Festival Onde Musicali, un concerto dedicato alla canzone italiana dagli anni Cinquanta ad oggi, una serata in ricordo del cantante Nanni Svampa (dal lago Maggiore), un'esibizione della banda svizzera "Le Moulin à Poivre" e l'intrigante musica Manouche a cura del gruppo "Mia Tat Gipsy"; visite culturali guidate (in collaborazione con l'Associazione Storico-Archeologica U.S.P.A.A.A.) che consentiranno di scoprire i tesori nascosti all'interno dell'antica Pieve di Sant'Andrea e e dell'impianto medievale di Iseo; degustazioni di prodotti tipici, tra cui salumi, formaggi, pesce di lago, tartufo, gin, vino ed olio, accompagnate dal giornalista e critico enogastronomico Riccardo Lagorio.
L'olio d'oliva sarà, in particolare, protagonista della "Cittadella dell'olio" , allestita insieme all'Associazione Città dell'Olio, che attendera i visitatori al convegno nazionale nel pomeriggio di venerdì, in cui si tratterà il ruolo dell'olio dei territori lacustri come chiave originale per raccontare il rapporto tra paesaggio, agricoltura di qualità, biodiversità, comunità locali e sviluppo sostenibile.
Non mancherà la forte attenzione sulla sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente lacustre con "Laghi Puliti", la dimostrazione di un robot subacqueo progettato per il monitoraggio e la pulizia dei fondali, e la "Paper Cup", un'iniziativa della Pro Loco di Anfo (Lago d'Idro) che prevede la costruzione creativa di imbarcazioni in cartone e la conseguente gara nelle acque del Sebino in un'atmosfera di divertimento e sana competizione.
In occasione del Festival dei Laghi Europei, Fondazione L'Arsenale presenta Dolci acque
Realizzata con il patrocinio del Comune di Iseo, la mostra riunisce opere provenienti da collezioni pubbliche e private, costruendo un percorso che attraversa l'Ottocento, il Novecento e la contemporaneità. Il Sebino emerge come paesaggio reale e insieme interiore: luogo di luce, memoria, silenzio e trasformazione.
Il lago non è soltanto soggetto da rappresentare, ma diventa esperienza dello sguardo. Le sue acque riflettono e dissolvono, trattengono e trasformano; le rive, le architetture, le barche, le montagne e le figure umane compongono un racconto visivo che restituisce
l'identità profonda di un territorio e della sua comunità.
Tra gli artisti in mostra figurano Luigi Basiletti, Giuseppe Canella, Felice Casorati, Giorgio Oprandi, Matteo Pedrali, Vittorio Viviani, Faustino Joli, Giovanni Battista Ferrari, Virgilio Vecchia, Pietro Bellini, Giuseppe Belotti e Eugenio Piva. Il percorso comprende inoltre il cortometraggio Acquadolce di Dario Leani, prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia ed alcune fotografie realizzate da Andrea Bossola.
Particolare rilievo assume il dialogo tra le diverse epoche e sensibilità artistiche: dalle vedute ottocentesche del Sebino alla rarefazione luminosa di Giorgio Oprandi, dalla dimensione umana e operosa delle Lavandaie al porto di Vittorio Viviani alla forza mentale e sospesa del paesaggio di Felice Casorati. L'acqua diventa così soglia, specchio e memoria: un elemento capace di trasformare il paesaggio in visione.
Ultimo aggiornamento:
29/05/2026 14:03