ALPE CIMBRA (Trento) - Sull’Alpe Cimbra mille emozioni tra natura, sport e relax nel weekend del 4 e 5 luglio.
Al via Alpitudini 2026: l'Alpe Cimbra diventa un palcoscenico tra natura, spettacolo e cultura
Altitudine, attitudine, solitudine. Sono queste le tre parole chiave di Alpitudini 2026, la rassegna culturale che, per tutta l'estate, porterà sull'Alpe Cimbra spettacoli, escursioni, musica, cinema e performance artistiche, trasformando la montagna in uno spazio di incontro, riflessione e condivisione.
Il festival nasce dall'idea di raccontare la montagna non solo come luogo da vivere, ma come esperienza da interpretare. L'altitudine diventa il simbolo del rapporto con il paesaggio, l'attitudine rappresenta la capacità delle comunità di abitare e innovare il territorio, mentre la solitudine invita a riscoprire il valore del silenzio, del tempo lento e del contatto con la natura.
Il programma di Alpitudini 2026 si svilupperà attraverso numerosi appuntamenti distribuiti tra i diversi comuni dell'Alpe Cimbra, con un calendario che accompagnerà residenti e visitatori per tutta la stagione estiva. Cinema all'aperto, escursioni esperienziali, spettacoli di circo contemporaneo, concerti, incontri e performance artistiche saranno i protagonisti di un percorso culturale diffuso capace di mettere in dialogo paesaggio, arti performative e comunità.
Si parte con il Théâtre Circulaire
Ad aprire la rassegna sarà Théâtre Circulaire, in programma dal 3 al 5 luglio 2026 al Parco del Palù di Lavarone.
Per tre giorni il grande dôme bianco della compagnia svizzera diventerà il cuore pulsante del festival, ospitando spettacoli di circo contemporaneo, musica dal vivo e attività dedicate alle famiglie. Un luogo aperto e accogliente, pensato per favorire l'incontro tra artisti e pubblico in un contesto immerso nella natura.
L'iniziativa è realizzata con il sostegno di Pro Helvetia.
Il programma
Venerdì 3 luglio
• Ore 17.00 – Per Un Pelo
• Ore 21.00 – Porte-à-Faux
Sabato 4 luglio
• Ore 17.00 – Per Un Pelo
• Ore 21.00 – Porte-à-Faux
Domenica 5 luglio
• Ore 15.30 – Laboratorio di giocoleria per bambini
• Ore 17.00 – Where the funk is my red nose?
• Ore 19.00 – Concerto itinerante della Ualler Band
• Ore 21.00 – Porte-à-Faux
Gli spettacoli
Per Un Pelo è uno spettacolo che fonde clownerie, giocoleria e musica dal vivo in una narrazione ironica e poetica. Attraverso acrobazie, improvvisazione e comicità, affronta temi universali come l'errore, la fragilità e la capacità di trasformare gli imprevisti in opportunità creative.
Con Porte-à-Faux, il pubblico viene accompagnato in un viaggio sospeso tra equilibrio e instabilità. Due clown, un musicista e una serie di porte danno vita a una performance surreale nella quale il linguaggio del corpo, la musica e il teatro costruiscono uno spettacolo coinvolgente, adatto a spettatori di tutte le età.
Where the funk is my red nose? racconta invece il fascino dell'imprevisto. Attraverso teatro fisico, comicità e clownerie, lo spettacolo mostra come proprio dagli errori e dalle imperfezioni possano nascere meraviglia, creatività e nuove possibilità.
Domenica sera il Parco del Palù sarà animato anche dalla Ualler Band, una originale one man band itinerante che trasformerà sentieri e prati in un palcoscenico a cielo aperto con una coinvolgente performance musicale in movimento.
Spazio anche ai più piccoli con il Laboratorio di giocoleria, un'attività dedicata ai bambini che, attraverso il gioco e gli attrezzi del circo contemporaneo, stimola coordinazione, creatività e spirito di collaborazione.
Il fine settimana del Théâtre Circulaire rappresenta soltanto il primo capitolo di Alpitudini 2026. Nelle settimane successive la rassegna proseguirà con nuovi appuntamenti tra cinema all'aperto, trekking esperienziali, musica, incontri e spettacoli diffusi in diverse località dell'Alpe Cimbra, offrendo un ricco calendario di eventi capace di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio della cultura e delle arti performative.
Le attività sono gratuite riserva il tuo posto chiamando il +39 329 417 7913 dal 1 luglio
Sabato 4 e domenica 5 luglio
Lavarone-Forte Belvedere
Ombre di Pietra: al Forte Belvedere Gschwent un weekend dedicato alla memoria della Grande Guerra
Sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, il Forte Belvedere Gschwent ospita Ombre di Pietra, un evento che trasforma uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra in un punto d'incontro tra storia, cultura e memoria.
Per due giorni la storica fortezza austro-ungarica dell'Alpe Cimbra farà da cornice a rievocazioni storiche, esposizioni di militaria e momenti di approfondimento, offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere da vicino la vita dei soldati e gli avvenimenti che hanno segnato queste montagne durante il primo conflitto mondiale.
Protagonisti dell'iniziativa saranno collezionisti privati, associazioni e appassionati che presenteranno reperti originali, cimeli, documenti e oggetti storici, molti dei quali raramente esposti al pubblico. Un patrimonio di testimonianze che racconta, attraverso materiali autentici, una delle pagine più importanti della storia del territorio.
Il programma
Sabato 4 luglio
Dalle 15.30 alle 18.00 il Forte prenderà vita con la rievocazione storica a cura delle Sentinelle del Lagazuoi, presenti sia negli spazi interni che esterni della fortificazione. L'attività è compresa nel biglietto d'ingresso al museo.
La giornata proseguirà alle 19.00 con la suggestiva Cena del Soldato e la visita guidata in notturna insieme ai rievocatori, un'esperienza che permetterà di vivere il Forte in un'atmosfera particolarmente evocativa.
La partecipazione è su prenotazione obbligatoria entro le ore 17.00 del giorno precedente. Quota di partecipazione: 35 euro per gli adulti e 20 euro per i minori di 18 anni.
Domenica 5 luglio
Dalle 9.30 alle 18.00 il Forte ospiterà una nuova giornata di rievocazione storica accompagnata da un'ampia esposizione di militaria. I visitatori potranno incontrare rievocatori in uniforme d'epoca e osservare una mostra temporanea dedicata agli oggetti originali della Grande Guerra.
L'iniziativa è inclusa nel biglietto d'ingresso al museo.
Alle 12.30 è previsto il tradizionale Pranzo del Soldato: tutti i partecipanti riceveranno in omaggio una gavetta in metallo.