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Sondalo: a Mario Melazzini gestione e coordinamento del Morelli

venerdì, 18 novembre 2022

Sondalo (Sondrio) – Mario Melazzini ricoprirà l’incarico per la gestione e il coordinamento dell’ospedale Morelli  di Sondalo (Sondrio). Il dirigente medico entrerà in servizio il prossimo 1° dicembre.

Il direttore generale Tommaso Saporito, su proposta del direttore dell’Unità organizzativa complessa Risorse umane, ha approvato gli atti della Commissione Esaminatrice, affidando al dottor Mario Giovanni Melazzini l’incarico per l’attività di gestione e coordinamento del Presidio Ospedaliero di Sondalo. Fra i due candidati risultati idonei alla selezione, è stata stilata una graduatoria che ha visto prevalere il dottor Melazzini per il miglior punteggio ottenuto. L’incarico a tempo determinato, secondo quanto previsto dall’avviso pubblico del 22 settembre, chiuso il 27 ottobre, avrà una durata di due anni: il dottor Melazzini entrerà in servizio il 1° dicembre.

Le sue prime parole: “È per me un grande onore essere stato scelto per questo importante ruolo presso il presidio ospedaliero di Sondalo, ed è anche ragione di grande emozione per due motivi: amo la Valtellina, terra che mi ha visto crescere e con la sua gente mi ha arricchito dal punto di vista personale e umano; il secondo punto, per me sempre prioritario, la consapevolezza di quanto la Sanità di montagna abbia necessità di efficienza nei servizi che devono essere offerti in sicurezza e qualità. Il lavoro che ci attende è molto sfidante ma sono certo che l’obiettivo è alla portata con un gioco di squadra con la Direzione strategica dell’Asst, la professionalità del personale sanitario e non del presidio, l’interazione e l’ascolto continuo con le istituzioni territoriali, la Regione.

Da parte mia ci sarà il massimo dello sforzo per offrire il contributo di esperienza maturata in ormai tanti anni di professione nei vari ruoli ricoperti. Siamo di fronte ad un momento storico, caratterizzato da un lato dalla nuova legge 22 della nostra regione, il Pnrr, e dai continui progressi scientifici, e dall’altro dall’esigenza di tradurli in risposte innovative, per il concreto prendersi carico della persona. Ed è alla persona, al paziente e ai suoi bisogni che dobbiamo volgere il nostro sguardo per essere capaci di intercettare e rispondere al crescente bisogno di cura, garantendo la continuità assistenziale ospedale-territorio”.

Il dottor Melazzini opererà nelle vesti di direttore, con autonomia tecnico-funzionale ed economico-finanziaria, relazionandosi con il direttore generale dell’Asst Valtellina e Alto Lario, occupandosi della gestione manageriale e dell’organizzazione dell’Ospedale di Sondalo, e dovrà promuovere e coordinare le azioni per migliorare l’efficacia e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie e dell’efficienza organizzativa nel suo complesso. L’incarico ha una durata di due anni.

“Conosco il dottor Melazzini da anni e sono molto contento che dal primo dicembre ricoprirà il ruolo di direttore dell’ospedale Morelli. Sono certo che la professionalità, la serietà, lo spirito di abnegazione, che sono alcune delle caratteristiche del Dottor Melazzini, daranno un apporto fondamentale per il presidio ospedaliero e i servizi che eroga”. Commenta così Massimo Sertori, assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni della Regione Lombardia, la notizia dell’affidamento al dottor Mario Giovanni Melazzini dell’incarico per l’attività di gestione manageriale e di coordinamento del Presidio Ospedaliero di Sondalo (So), ruolo che ricoprirà dal primo dicembre e per i prossimi due anni.

“Tale posizione dirigenziale  – continua Sertori – arriva dopo un percorso amministrativo lungo e complicato che ha visto i sindaci e la regione impegnati nel trovare le giuste formule che, nel rispetto delle norme vigenti, consentano da un lato maggiore autonomia nella gestione del presidio Morelli e dall’altro un rapporto produttivo ed efficiente sulla rete sanitaria nell’ambito del perimetro della ASST Valtellina”.

“Non ho mai creduto nella politica urlata – rimarca Sertori – ancor meno quando si tratta di argomenti sensibili e delicati come quello sanitario, per cui bene il metodo del confronto istituzionale atto a risolvere i problemi, spesso complicati, ma che rappresenta l’unica strada percorribile per raggiungere, come in questo caso, risultati. Nessuno ha la bacchetta magica, neppure l’ottimo Melazzini, i problemi sono molti in Provincia di Sondrio come nel resto della regione e in Italia. Sono convinto che con la collaborazione di tutti riusciremo a migliorare il contesto sanitario e socio sanitario e a recuperare gli effetti che ha comportato l’emergenza Covid, penso ad esempio alle liste d’attesa, incarico che il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha dato all’ottimo assessore al Welfare Guido Bertolaso”.

“Quindi al dottor Melazzini, che peraltro ama la nostra Valle, rivolgo i miei auguri di buon lavoro, che non sarà certo facile ma col tempo sarà prodigo di soddisfazioni”, conclude Sertori.



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