MILANO - Importante contributo di Regione Lombardia per il Comune di Darfo Boario e tre Unioni dei Comuni - Alta Valle Camonica, Antichi Borghi di Valle Camonica e Valsaviore. Nel Bresciano sono stati finanziati 26 progettii per un totale di 643mila euro. Sui progetti delle Valle Camonica sono previsti 113.037 euro di finaziamento regionale
Obiettivo promuovere e incentivare la realizzazione di politiche di sicurezza urbana per prevenire e contenere fenomeni di disagio sociale, degrado urbano e inciviltà.

Tra le finalità del bando di Regione Lombardia, proposto dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile,
Romano La Russa, l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza e per il rinnovo e l’incremento del parco veicoli. La ripartizione delle risorse, per un totale di oltre 4 milioni 300 mila di euro, permette di finanziare 183 domande, coinvolgendo tutte le dodici province della Regione e assegnando contributi ad oltre 370 Enti locali della Lombardia, anche in forma associata.
"Con questo bando – ha sottolineato l’assessore
La Russa – Regione Lombardia conferma il proprio impegno concreto nel rafforzare la sicurezza e nel supportare il lavoro quotidiano delle Polizie locali, promuovendo le aggregazioni tra gli enti. Investire in dotazioni tecnologiche avanzate e nel rinnovo dei mezzi significa dare agli operatori strumenti più efficaci per prevenire e contrastare fenomeni di degrado e illegalità".
Attraverso il co-finanziamento regionale i beneficiari hanno programmato di acquistare autovetture, moto; droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, impianti di allarme destinati al controllo della sede comando; strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto o per custodia di armi. Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, noti come ‘bolawrap’.
"Il nostro obiettivo – prosegue La Russa –
è duplice: da un lato garantire maggiore tutela ai cittadini, dall’altro migliorare le condizioni operative di chi è impegnato ogni giorno sul territorio.