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Sat e Provincia rinnovano la convenzione per il laboratorio Dolomiti Unesco

Mercoledì 15 luglio l’appuntamento in SAT con le eco-serate dedicate alla biodiversità

TRENTO - Si rinnova la convenzione tra la Società degli Alpinisti Tridentini e la Provincia autonoma di Trento per il Laboratorio Dolomiti Unesco. L'accordo, sottoscritto dal presidente della SAT Cristian Ferrari e dall'assessore provinciale all'urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi, conferma la collaborazione tra le due istituzioni nella promozione di attività culturali, divulgative e formative dedicate ai temi della tutela ambientale, della biodiversità, della sostenibilità e della conoscenza del patrimonio naturale delle Dolomiti.

Tra i temi centrali del programma 2026 figurano i quarant'anni dall'istituzione dei biotopi del Trentino, ricorrenza che sarà accompagnata da un percorso di approfondimento promosso dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT e che culminerà il 29 ottobre a Baselga di Piné con il convegno "Biodiversità e Rete Natura 2000 in Trentino".

Tra le iniziative aperte al pubblico promosse nell'ambito del Laboratorio Dolomiti UNESCO, il prossimo appuntamento è in programma mercoledì 15 luglio, alle ore 20.30, allo Spazio Alpino della Casa della SAT (via Manci 57, Trento), con l'incontro "Pozze, paludi, torbiere e altre zone umide", organizzato dalla Commissione Tutela Ambiente Montano della SAT.
Ospite della serata sarà Giulio Menegus, ricercatore dell'Università di Padova, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle zone umide, ecosistemi preziosi e spesso poco conosciuti, fondamentali per la conservazione della biodiversità e sempre più importanti alla luce dei cambiamenti climatici.

L'accordo, realizzato in collaborazione con la Commissione Tutela Ambiente Montano (TAM) della SAT e con la Commissione Storico-Culturale e Biblioteca SAT, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il territorio traduce in iniziative concrete i principi e i valori riconosciuti dal Patrimonio Mondiale UNESCO.

“Il Laboratorio Dolomiti UNESCO rappresenta uno spazio importante di confronto e crescita culturale – sottolinea il presidente della SAT Cristian Ferrari . La collaborazione con la Provincia consente di costruire occasioni di approfondimento aperte alla comunità, mettendo in relazione ricerca, divulgazione e partecipazione. In una fase storica caratterizzata da profondi cambiamenti ambientali, investire nella conoscenza significa contribuire a costruire una maggiore consapevolezza sul futuro delle nostre montagne”.

“Il rinnovo della convenzione conferma la volontà di proseguire un percorso che negli anni ha saputo promuovere conoscenza, consapevolezza e partecipazione attorno ai temi della tutela ambientale e del patrimonio dolomitico – afferma l'assessore provinciale Mattia Gottardi –. In una fase in cui le nostre montagne registrano una crescente frequentazione, diventa sempre più importante affiancare alla valorizzazione del territorio un forte impegno sul piano culturale ed educativo. Il Laboratorio Dolomiti UNESCO rappresenta uno strumento prezioso in questa direzione, perché contribuisce a rafforzare il rapporto tra le comunità e il patrimonio naturale che caratterizza l'identità del Trentino”.

Il ciclo proseguirà martedì 8 settembre, sempre alle ore 20.30 allo Spazio Alpino della Casa della SAT, con l'incontro "Nature Restoration Law", dedicato agli obiettivi del ripristino ecologico e alle prospettive aperte dalla nuova normativa europea. Ospite della serata sarà Rossella Muroni, coordinatrice ASviS per il tema Città e comunità sostenibili. Il percorso si concluderà il 29 ottobre a Baselga di Piné con il convegno "Biodiversità e Rete Natura 2000 in Trentino".
Ultimo aggiornamento: 12/07/2026 00:05

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