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Al via il restauro della storica motonave La Capitanio

Il progetto di restauro della motonave è stato reso possibile anche grazie al contributo di FAI e Intesa Sanpaolo

LOVERE (Bergamo) – Entra nella fase operativa il progetto di restauro della storica motonave La Capitanio, bene simbolo della navigazione sul Lago d'Iseo e patrimonio della memoria collettiva del territorio. L'intervento verrà realizzato grazie al contributo di 22.000 euro ottenuto nell’ambito del programma "I Luoghi del Cuore", promosso dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo e dedicato ai luoghi italiani più amati e che meritano un futuro.

Nel 2024, infatti, la Motonave ha partecipato al 12° censimento de “I Luoghi del Cuore”, raccogliendo il voto di 8.965 persone grazie all’impegno dell'Associazione La Capitanio 1926 APS. Un risultato importante che ha permesso al bene di raggiungere il 46° posto nella classifica nazionale e accedere al bando che FAI e Intesa Sanpaolo lanciano dopo ogni edizione del censimento per assegnare contributi a una selezione di luoghi tra i più votati. L'avvio dei lavori rappresenta una tappa significativa nel percorso di rinascita della motonave, promosso dall'Associazione La Capitanio 1926 APS, che punta a restituire alla comunità un bene storico di grande valore, destinato a diventare sempre più un luogo di memoria, cultura e divulgazione dedicato alla storia della navigazione lacustre.

Nei prossimi giorni l'imbarcazione sarà trasferita da Lovere allo scalo di alaggio del Cantiere Nautico NLI di Costa Volpino, dove prenderanno avvio le operazioni di cantierizzazione e il primo intervento di refitting dello scafo. Il trasferimento e la messa in cantiere saranno possibili grazie alla preziosa collaborazione di Navigazione Lago d'Iseo e al coordinamento dell'Autorità di Bacino dei Laghi d'Iseo, Endine e Moro, che hanno condiviso il progetto e individuato nello scalo di Costa Volpino la soluzione più idonea per lo svolgimento delle lavorazioni. La scelta del sito consente infatti di operare in un ambiente tecnicamente attrezzato, garantendo le necessarie condizioni di sicurezza per gli operatori e assicurando il pieno rispetto delle prescrizioni ambientali previste per interventi di questo tipo.

Il refitting interesserà lo scafo della motonave e costituisce il primo fondamentale tassello del più ampio progetto di recupero conservativo che l'Associazione La Capitanio 1926 APS porta avanti con l'obiettivo di restituire al territorio un bene storico di straordinario valore culturale, identitario e testimoniale.
"Questo intervento di refitting dello scafo si è reso possibile grazie al fondamentale contributo del FAI, ottenuto attraverso il bando I Luoghi del Cuore, e alla preziosa cooperazione delle istituzioni del territorio che hanno creduto nel valore del progetto. È un momento molto importante per la nostra Associazione perché segna l'avvio concreto del recupero della Capitanio. Il nostro obiettivo è conservare e tramandare questo patrimonio alle future generazioni, affinché possa continuare a raccontare la storia della navigazione sul Lago d'Iseo e rappresentare un simbolo della nostra identità." dichiara Max Barro, presidente dell'Associazione La Capitanio 1926 APS.


"Il FAI e Intesa Sanpaolo hanno scelto di sostenere il progetto dedicato alla Motonave La Capitanio perché ha saputo coniugare, attraverso il censimento dei Luoghi del Cuore, interpretato intelligentemente come strumento di coesione della comunità, la partecipazione dei cittadini con un intervento di tutela. Il progetto elaborato, inoltre, è ben strutturato e sostenuto da una solida rete di partner istituzionali e tecnici. Soprattutto, è un progetto inserito in una vera e propria visione strategica per il futuro della motonave e per lo stesso Lago di Iseo e la sua storia. Il contributo, destinato alla manutenzione straordinaria dello storico scafo chiodato del 1926, consentirà dunque di preservare un bene significativo per la storia della navigazione del Lago d'Iseo e di valorizzarlo come luogo di conoscenza, memoria e divulgazione del patrimonio nautico locale” commenta Federica Armiraglio, Responsabile FAI programma I Luoghi del Cuore.

L'Associazione desidera esprimere un sentito ringraziamento al FAI per il sostegno ricevuto, a Navigazione Lago d'Iseo, all'Autorità di Bacino dei Laghi d'Iseo, Endine e Moro, al Cantiere Nautico NLI, Palinal e a tutti gli enti e i partner che, con competenza e spirito di collaborazione, stanno contribuendo alla realizzazione di questo importante intervento.

Il programma “I Luoghi del Cuore” Dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne il futuro è lo scopo del programma “I Luoghi del Cuore”, lanciato dal FAI nel 2003 e promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di coinvolgere concretamente tutta la popolazione e di contribuire alla sensibilizzazione sul valore del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Attraverso il censimento il FAI sollecita le istituzioni locali e nazionali competenti, affinché mettano a disposizione le forze per salvaguardare i luoghi cari ai cittadini; ma il programma è anche il mezzo per sostenere progetti di tutela e valorizzazione di alcuni beni votati. Dopo il censimento, infatti, FAI e Intesa Sanpaolo sostengono una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti. “I Luoghi del Cuore”, dalla prima edizione a oggi, ha in tal modo permesso, in tutta Italia, di sostenere 180 progetti a favore di luoghi d’arte e di natura, grazie alla fattiva collaborazione con le istituzioni e le comunità. Spesso, inoltre, il programma ha permesso di innescare virtuosi processi locali, che si sono trasformati in veri e propri impatti culturali, sociali, ambientali ed economici, cambiando il destino di decine di Beni del patrimonio italiano. Il tredicesimo censimento “I Luoghi del Cuore” è ora in corso.

Per ulteriori informazioni: www.iluoghidelcuore.it Il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano è un Ente del Terzo Settore che opera grazie al sostegno di privati cittadini, aziende e istituzioni per tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio italiano di storia, arte e natura. Nata nel 1975 sul modello del National Trust, la Fondazione si impegna ogni giorno per recuperare, proteggere e valorizzare monumenti e luoghi unici del nostro Paese e per educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza, all’amore e al godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Il FAI, inoltre, vigila sulla tutela dei beni culturali e ambientali nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione. In linea con il principio di responsabilità sociale, Intesa Sanpaolo condivide con il FAI i valori del programma “I Luoghi del Cuore” volto alla piena valorizzazione e a un compiuto apprezzamento della bellezza e dell’unicità del nostro Paese attraverso la sensibilizzazione degli italiani sul valore del loro patrimonio artistico e ambientale.
Ultimo aggiornamento: 12/07/2026 00:44

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