-

Sanità, obiettivi ASUIT e rimodulazione del Piano Operativo Provinciale per gli interventi PNRR

Focus e impatti su Case e Ospedali di Comunità in Trentino

TRENTO - Definire una sanità più vicina ai cittadini, efficiente e strettamente integrata con il mondo della ricerca e della didattica. Questo l'obiettivo della deliberazione approvata dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che individua i traguardi annuali dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e stabilisce i criteri per valutare l'operato della direzione generale.

"Con questo provvedimento - sono le parole dell'assessore Mario Tonina - assunti i provvedimenti previsti per l'avvio di ASUIT, tracciamo le priorità per lo sviluppo della sanità trentina. Mettere al centro il potenziamento delle cure sul territorio, il governo dei tempi d'attesa e la valorizzazione del nostro personale interno significa rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini. Inoltre, il forte legame strategico con l'Università degli studi di Trento ci permetterà di qualificare sempre di più la nostra offerta assistenziale, unendo cura, innovazione e ricerca scientifica."

Le priorità strategiche per il 2026 mirano a consolidare il sistema sanitario trentino attraverso il potenziamento della assistenza territoriale, l'ottimizzazione dei percorsi di presa in carico ambulatoriale e dei percorsi chirurgici, la digitalizzazione dei servizi e la stabilizzazione del personale. Al centro del piano resta inoltre la sinergia con l'Università degli studi di Trento per integrare l'assistenza con la ricerca e la didattica.
Nello specifico, il provvedimento definisce le azioni strategiche attraverso nove macro-aree di intervento, a ciascuna delle quali è assegnato un peso specifico sul punteggio finale:
  • Obiettivo 1 - Area della performance: Governo dei processi e degli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), del Programma Nazionale Esiti (PNE) e del sistema MeS dell'Università Sant'Anna di Pisa.
  • Obiettivo 2 - Area delle reti cliniche: Gestione della Rete Oncologica, Breast Unit e della Rete Riabilitativa.
  • Obiettivo 3 - Area della specialistica ambulatoriale: Governo di domanda, offerta e appropriatezza delle prestazioni.
  • Obiettivo 4 - Area chirurgica: Monitoraggio dell'accessibilità e dell'attività chirurgica complessiva.
  • Obiettivo 5 - Area della assistenza territoriale e dell'integrazione socio-sanitaria: Attuazione del decreto ministeriale n.
77/2022 (Case della Comunità e Ospedali di Comunità), implementazione della rete per i disturbi cognitivi e demenze (CDCD) con controllo dei tempi di attesa, e riduzione del consumo inappropriato di antibiotici.
  • Obiettivo 6 - Area relativa alla disabilità: Attivazione del portale web dedicato all'autismo, adesione alla riforma nazionale della disabilità e miglioramento dell'appropriatezza specialistica per le persone con disabilità.
  • Obiettivo 7 - Area della prevenzione collettiva, della sanità pubblica e della promozione della salute: Incremento delle adesioni a screening e campagne vaccinali, gestione delle malattie infettive prioritarie, attività di salute veterinaria e azioni di prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze.
  • Obiettivo 8 - Area dell'organizzazione e del governo delle risorse umane: Accompagnamento della transizione verso l'Asuit, riduzione dei contratti libero-professionali per favorire il personale interno, promozione della salute organizzativa e consolidamento dell'integrazione Assistenza-Didattica.
  • Obiettivo 9 - Area della ricerca, dell'innovazione e della sanità digitale: Sviluppo del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, potenziamento della telemedicina sul territorio e sviluppo della ricerca.
  • Sanità: approvata l'ottava rimodulazione del Piano Operativo Provinciale per gli interventi PNRR
    Approvata, dalla Giunta provinciale, la rimodulazione del Piano Operativo Provinciale, un atto necessario per dare attuazione agli interventi sul territorio previsti dalla Missione 6 "Salute" del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza e dal relativo Fondo complementare.

    "I progetti per la sanità trentina stanno andando avanti nel pieno rispetto dei tempi dettati dal PNRR - commenta l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Parliamo di interventi cruciali per il territorio, come le Case e gli Ospedali della Comunità di Trento, Cles e Pergine, che ridisegneranno l'assistenza medica vicino a casa. Ma parliamo anche di un salto di qualità tecnologico già visibile: i collaudi e i conteggi finali su macchinari di ultima generazione – come le nuove TAC a 128 strati per Trento, Arco, Borgo Valsugana e Tione, i sistemi radiologici a Rovereto e i nuovi acceleratori lineari per la radioterapia del Santa Chiara – confermano che i nostri ospedali si stanno modernizzando concretamente. Allo stesso modo, procedono i cantieri per la sicurezza delle strutture, come i lavori sui padiglioni dell’Ospedale di Arco e l’adeguamento sismico della struttura Vannetti. Stiamo mettendo a terra gli investimenti per garantire ai cittadini una sanità più vicina, sicura e dotata delle migliori tecnologie disponibili", conclude l'assessore.

    Attraverso questo provvedimento la Provincia prosegue nel percorso di monitoraggio e allineamento contabile e amministrativo richiesto dagli standard nazionali ed europei per l'efficace attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
    Di seguito il dettaglio delle aree e delle strutture interessate dalle modifiche:
    Case e Ospedali di Comunità
    Per quanto riguarda il rafforzamento dell'assistenza sanitaria sul territorio, le variazioni (che includono riduzioni dei quadri economici e rimodulazioni tra fondi PNRR e quote di cofinanziamento della Provincia autonoma di Trento) riguardano:
    • Casa della Comunità di Trento Nord: modifica delle fonti di finanziamento (PNRR e PAT) e diminuzione del quadro economico.
    • Casa della Comunità di Cles: diminuzione del quadro economico tramite procedura semplificata.
    • Casa della Comunità di Pergine Valsugana: diminuzione del quadro economico e modifica delle fonti di finanziamento.
    • Ospedale di Comunità di Pergine Valsugana: modifica dell’importo dell’intervento, del relativo quadro economico e della fonte di finanziamento provinciale (PAT).
    Ammodernamento delle Grandi Apparecchiature Sanitarie
    A seguito del completamento dei rendiconti contabili ufficiali, vengono adeguate le quote di cofinanziamento della Provincia (PAT) per l'aggiornamento tecnologico e digitale della rete ospedaliera trentina:
    • Ospedale di Trento (Radiologia): TAC a 128 strati.
    • Ospedale Santa Chiara (Radioterapia): Acceleratori lineari.
    • Ospedale di Arco (Radiologia): TAC a 128 strati.
    • Ospedale di Borgo Valsugana (Radiologia): TAC a 128 strati.
    • Ospedale di Tione (Radiologia): TAC a 128 strati.
    • Ospedale di Rovereto (Radiologia): Sistemi radiologici fissi.
    Ospedali Sicuri e Sostenibili (Fondo Nazionale Complementare)
    Il piano prevede infine l'aggiornamento dei quadri economici per gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico in corso:
    • Ospedale di Arco: modifiche ai quadri economici per la demolizione e la ricostruzione del Padiglione A e per il miglioramento sismico del Padiglione B.
    • APSP Clementino Vannetti: adeguamento sismico della struttura con aggiornamento del quadro economico.
    Ultimo aggiornamento: 03/07/2026 15:24

    POTREBBE INTERESSARTI

    ULTIME NOTIZIE