-

Piano freddo: la Provincia di Trento incrementa i posti letto per le persone senza dimora

A disposizione ulteriori 40 postazioni

TRENTO - Visto il calo delle temperature in questi giorni è stato attivato il “piano freddo”, misura straordinaria per potenziare l’offerta degli interventi a favore delle persone senza dimora. Dal 30 dicembre scorso è stato previsto l’incremento di 40 posti letto aggiuntivi messi a disposizione sia all’interno dei dormitori e delle strutture già attivi che presso una struttura dedicata, l’ex oratorio di S. Giuseppe, messo a disposizione dalla Parrocchia di S. Giuseppe in collaborazione con Fondazione Caritas Diocesana. Il Piano è coordinato dalla Provincia e vede il coinvolgimento di numerosi soggetti che compongono il Tavolo per l’inclusione sociale e le associazioni di protezione civile. “Si tratta della prima attivazione del Piano freddo in questa stagione invernale - commenta l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina - che abbiamo deciso di implementare proprio per dare risposte maggiori alle persone che vivono in strada, una condizione difficile, soprattutto in questi giorni di temperature molto rigide.
E a questo proposito - conclude l’assessore - vorrei rivolgere un particolare grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo ulteriore potenziamento di posti letto, agli operatori e ai volontari impegnati quotidianamente a supporto delle persone che vivono in strada. Foto @ Caritas Diocesana.

Il Piano freddo rientra nella programmazione strutturata degli interventi provinciali in materia di grave emarginazione adulta da attivarsi appunto in caso di eventi particolari ed emergenziali. I nuovi posti letto si aggiungono ai 262 posti letto complessivamente messi a disposizione dal sistema di accoglienza per le persone senza dimora.

Sono stati numerosi gli enti del terzo settore, appartenenti al Tavolo provinciale per l’inclusione che hanno contribuito alla realizzazione del Piano freddo, mettendo a disposizione le strutture da loro gestite e i propri operatori e volontari per la realizzazione dell’iniziativa; nel dettaglio: Fondazione Caritas Diocesana, Cooperativa Kaleidoscopio, Associazione Amici dei senza tetto, Villa S. Ignazio, Casa della Giovane, Croce Rossa Italiana, A.T.A.S, Centro Astalli. La Protezione Civile del Trentino ha collaborato nel supporto logistico e mettendo a disposizione le proprie Associazioni per la gestione notturna del dormitorio dedicato. Il Punto d’incontro continua, per tutto il mese di gennaio a garantire l’apertura festiva dei servizi diurni.
Ultimo aggiornamento: 03/01/2026 15:18:05

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE