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Olimpiadi Invernali 2026, per le gare di bob prende quota St Moritz

venerdì, 20 ottobre 2023

Sankt Moritz – Prende quota l’ipotesi Sankt Moritz per le gare di bob alle Olimpiadi Invernali 2026. A margine della riunione del Comitato Milano-Cortina 2026 il presidente Fontana ha commentato: “E’ una decisione che dovremo prendere tutti insieme. Ho evidenziato che l’opzione Saint Moritz avrebbe il vantaggio di essere a pochi chilometri da Livigno, di consentire l’utilizzo di quel villaggio olimpico, già esistente, per la quale servono pochi interventi perché lì si svolgono tutti gli anni le gare di Coppa del Mondo”.

“Siamo dispiaciuti per la non possibilità di realizzare la pista di bob a Cortina di cui prendiamo atto. Senza entrare nel merito di soluzioni alternative è assolutamente necessario proseguire i lavori realizzando le opere individuate sulla base del dossier di candidatura. Non ci sono spazi e motivazioni per cambiare la sede già definita delle gare, sottraendole alla Lombardia”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta condivisa e firmata, oggi a Palazzo Lombardia, dai protagonisti degli ‘Stati generali del Patto per lo sviluppo‘, il tavolo di lavoro che la Regione convoca periodicamente per definire e condividere le politiche finalizzate alla crescita con il contributo di tutti i protagonisti dell’economia, del sociale e delle organizzazioni di categoria.

I cronoprogrammi sono stati definiti e i lavori avviati – prosegue il documento – e che non è pensabile tornare indietro, salvo compromettere gravemente la credibilità dell’intero Paese e della programmazione strategica definita e in corso di definizione di imprese, territori, enti locali e comunità”.

In generale, viene ribadito che “Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione eccezionale per la crescita dei territori interessati, per dotare tutto il territorio lombardo di infrastrutture economiche e sociali moderne che ne aumentino l’attrattività, la competitività, la vocazione all’inclusività e allo sviluppo sostenibile, per realizzare interventi edilizi che possano lasciare in eredità alloggi per studenti, per praticare la strada della trasparenza negli appalti e della sicurezza sul lavoro, per elevare l’accessibilità di imprese, persone e comunità”.  Infine come evidenziato dal Governatore  “Regione Lombardia ha destinato circa 600 milioni di euro per investimenti infrastrutturali e per impianti sportivi concertati con i territori, individuando soluzioni sostenibili di fronte alle difficoltà, e risolvendo i problemi con lo sguardo orientato al futuro”.



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