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Maltempo in Alto Adige, rinviate le elezioni a Nova Ponente. Riaperta la strada della Val Badia, situazione di allerta

sabato, 16 novembre 2019

Nova Ponente – A causa delle avverse condizioni meteorologiche, sono state rinviate di una settimana le elezioni comunali a Nova Ponente, in programma per domani. Urne aperte domenica 24 novembre.

L’ondata di maltempo che sta colpendo l’Alto Adige, causando problemi sia all’approvvigionamento di energia elettrica, sia alla viabilità, ha costretto il presidente della Regione Trentino-Alto Adige, Arno Kompatscher, a firmare il decreto di rinvio delle elezioni comunali di Nova Ponente. Le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale e per l’elezione diretta del sindaco si sarebbero dovute svolgere nella giornata di domani, domenica 17 novembre, ma a causa delle avverse condizioni meteorologiche sono state spostate di una settimana: le urne, dunque, saranno aperte a Nova Ponente domenica 24 novembre.

“Si tratta di una decisione dettata da motivi di sicurezza – commenta Kompatscher – presa di concerto con le autorità competenti in materia di protezione civile“. Nel decreto d’urgenza, firmato dal presidente  della Regione nel pomeriggio di oggi, si elencano le cause di forza maggioreche hanno reso inevitabile il rinvio delle elezioni: da un lato la viabilità del Comune di Nova Ponente risulta interrotta, con la conseguente impossibilità di garantire la regolare esecuzione delle elezioni comunali, dall’altro le condizioni di disagio non potranno essere risolte in breve tempo, e infine per domenica 17 novembre si prevede l’arrivo di altre forti precipitazioni.

150 INTERVENTI

Pomeriggio con attività nella norma (e poco traffico sulle strade) per quanto riguarda l’emergenza maltempo in Alto Adige. In attesa della nuova perturbazione che arriverà questa notte partendo da ovest per poi raggiungere tutto il territorio provinciale, (limite delle nevicate in crescita fra 1.000 e 2.000 metri) l’assessore alla protezione civile Arnold Schuler e il presidente dell’associazione dei vigili del fuoco volontari, Wolfram Gapp, hanno effettuato un volo di perlustrazione nelle zone più colpite. “Voglio ringraziare tutti coloro che si stanno prodigando in queste ore per garantire i soccorsi e gli interventi di prevenzione e messa in sicurezza – commenta Schuler – dalla Protezione civile ai vigili del fuoco, senza dimenticare coloro che operano nel Servizio strade, nei Bacini montani, ma anche forestali e geologi, oltre alle autorità comunali e alle forze dell’ordine”. “La giornata di oggi - riassume il coordinatore del Centro situazioni, Günther Walcher – è stata dedicata agli interventi di ripristino dei danni delle scorse ore e alla preparazione di ciò che ci aspetta questa notte e domani con il ritorno di pioggia e neve”. Tra mezzanotte e le 16 di oggi (sabato 16 nobembre), sono stati circa 150 gli interventi, rimane sempre elevato il rischio di valanghe, caduta di alberi e massi, frane, smottamenti, allagamenti, black-out e disagi alla viabilità.

A proposito di viabilità, da poco è stata riaperta la strada della Val Badia, così come il collegamento Ponte Gardena-Pontives. E’ nuovamente raggiungibile Nova Levante, e anche Nova Ponente può essere raggiunta ma solo con il percorso che passa da Ora, Montagna e Aldino. Tra le 22 e le 8 di domanimattina, causa l’elevato pericolo di smottamenti, sarà chiusa al traffico la strada fra Chiusa e Ponte Gardena, interrotta per il rischio di caduta massi la statale della Val Venosta a Laces, con deviazione attraverso il centro abitato. Interrotta anche la strada della Val Senales, nonchè la statale di Alemagna da Dobbiaco e le strade di Obereggen e Passo Lavazè. In totale sono 48 le strade statali, provinciali e comunali chiuse al traffico, uomini e mezzi del Servizio strade sono al lavoro senza sosta per gestire al meglio la situazione. Regolare, invece, il traffico lungo la A22, dove da San Michele all’Adige fino al confine del Brennero, si viaggia verso nord lungo una sola corsia. Per quanto riguarda i treni, la linea del Brennero è aperta in entrambe le direzioni, sempre chiuse invece la linea della Val Pusteria (tra Brunico e San Candido) e della Val Venosta (da Spondigna a Malles).

Le utenze senza corrente nel tardo pomeriggio erano ancora 9.400, ma il numero è in costante calo Sono tornati perfettamente funzionanti, invece, sia l’acquedotto di Lasa, sia la stazione ricetrasmittente (ripetitore) del Corno del Renon. In Alta Pusteria è stata insediata la Centrale operativa comprensoriale in modo tale da attivare tutte le misure necessarie in vista delle nuove precipitazioni previste per le prossime ore. Nelle località dove vi sono problemi con la connessione alla rete mobile e telefonica, i vigili del fuoco volontari mettono a disposizione dei cittadini le proprie infrastrutture.

Infotraffico.provincia.bz.it - meteo.provincia.bz.it - www.provincia.bz.it/protezione-civile



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