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Malga Sant’Apollonia: il marchio della formagella lago Nero

sabato, 6 agosto 2022

Ponte di Legno – La formagella “Lago Nero“, che viene prodotta a malga Sant’Apollonia di Ponte di Legno (Brescia), ha il suo marchio. L’importante novità è stata svelata oggi nella giornata di festa alla malga Sant’Apollonia di Ponte di Legno (Brescia) con i visitatori, alcuni giunti di prima mattina, che hanno assistito alla produzione della formagellaLago Nero” da parte di Oscar Baccanelli, titolare dell’omonima azienda che gestisce la malga e presidente del Consorzio Silter Dop.

La speciale giornata in malga e a Ponte di Legno, con una serie di eventi promossi dal Consorzio per la tutela del Formaggio Silter Dop e dalla Fondazione Alpeggio Sant’Apollonia, presieduta da Adriano Cattaneo.

VIDEO

La Malga di Sant’Apollonia, posta a 1580 metri d’altitudine, ha una lunga storia, iniziata nel secolo scorso e oggi attraverso la Fondazione Alpeggio Sant’Apollonia, punta a far riscoprire il significato economico ed ambientale dell’alpeggio, estendendo le attività alla didattica proprio per far conoscere ai giovani l’antichissima attività agricola.

Ora – spiega Adriano Cattaneo, presidente della Fondazione Alpeggio Sant’Apollonia – puntiamo ad un salto di qualità con la formagella “lago Nero”, un prodotto unico e molto richiesto. E’ stato creato un marchio che identifica il prodotto della Valle della Messi”.

“Per il territorio – sostiene Olivero Sisti, direttore del Consorzio Silter Dopè un risultato importante: con il marchio e la valorizzazione della formagella “Lago Nero” si taglia un primo traguardo del progetto che si sta portando avanti”. “La formagella, prodotto tipico di Malga Sant’Apollonia – prosegue Oliviero Sisti – è apprezzato e molto richiesto e adesso con il marchio c’è un riconoscimento ufficiale”.

Oscar Baccanelli (nel video) ha illustrato come avviene la produzione della formaggella “Lago Nero”, dal peso medio di un chilo e mezzo, con la lavorazione del latte munto all’alba e la stagionatura che si conclude in circa 30 giorni, quando il prodotto viene messo in vendita.

Accanto alla visita guidata al caseificio e l’illustrazione del procedimento per la realizzazione della formagella “Lago Nero”, Adriano Cattaneo ha presentato il marchio “Lago Nero” realizzato da Eleonora Troncatti (nella foto) di Darfo Boario, che dopo uno stage in malga ha ideato e realizzato il marchio. Al termine il rinfresco con vini della cantina Bignotti, prodotti d’alpe dell’azienda Oscar Baccanelli e arrosticini dell’azienda Michele Carminati. Nel pomeriggio, allietato dall’orchestra di Oscar Taboni, c’è stata la degustazione della formagella “Lago nero” e e di altri prodotti realizzati con il progetto MIFISSO dall’azienda Vittorio Spandre. “Col progetto Mi.Fisso – conclude Oliviero Sisti – ci si pone l’obiettivo di conservare e valorizzare i formaggi a breve stagionatura a latte crudo prodotti nei caseifici di fondovalle e di alpeggio, al fine di garantirne la sicurezza alimentare e tutelarne la qualità e la tipicità”. L’innovazione del progetto MIFISSO è introdurre l’utilizzo di microrganismi autoctoni nei processi di produzione di burro e formaggi da latte crudo.

Nel contesto della giornata nella sala consiliare di Ponte di Legno si è svolta tavola rotonda – moderata da Corrado Tomasi  – sul tema: “Agricoltura di montagna: i nuovi equilibri dal cambio climatico al ritorno dei grandi predatori”, con gli interventi di esperti, dell’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi, del vicepresidente della Provincia di Brescia Guido Galperti, della professoressa Anna Giorgi di Unimont, Adriano Cattaneo della Fondazione Sant’Apollonia e Ivan Faustinelli, sindaco di Ponte di Legno.



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