MILANO - Rafforzare e modernizzare le attività di
prevenzione del rischio valanghe attraverso il distacco artificiale controllato delle masse nevose,
anche mediante l’uso di esplosivi. Questo quanto previsto dalla
proposta di legge al Parlamento approvata (a favore FdI, Forza Italia, Lega, Lombardia Ideale, astenuti PD, Patto civico e AVS) dalla
Commissione Ambiente, presieduta da
Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale).

“
L’iniziativa – ha spiegato il Consigliere
Michele Schiavi (FdI) che è relatore del provvedimento -
nasce dall’esperienza maturata in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-
Cortina 2026, che ha evidenziato la necessità di disporre di strumenti più efficaci e flessibili per la gestione della sicurezza in ambiente montano, così come già avviene in altri Paesi transfrontalieri. La proposta di legge al Parlamento promossa da Regione Lombardia intende regolamentare in modo unitario il distacco artificiale delle valanghe, garantendo la sicurezza in montagna, definendo criteri trasparenti, norme operative chiare e un percorso di formazione specifico che introdurrà e abiliterà una nuova figura professionale di tecnico specializzato”.
La proposta intende, infatti, colmare l’assenza di una disciplina organica nazionale sul tema, semplificando le
procedure per il trasporto e lo stoccaggio degli esplosivi destinati alle operazioni e introducendo un
sistema uniforme di formazione e abilitazione per gli operatori specializzati.
Nello specifico, i distacchi artificiali delle valanghe potranno essere eseguiti mediante l’impiego di dinamiti, detonanti, artifici pirotecnici e sistemi a gas, fissi o mobili, svolte da soggetti dotati del titolo di “
Tecnico abilitato al distacco artificiale delle valanghe”.
L’intervento di distacco programmato e controllato di una valanga rappresenta una misura strutturale per la mitigazione del rischio valanghivo quando la massa nevosa costituisce una minaccia per la pubblica incolumità.
Vengono definite le principali procedure di intervento, con l’obbligo di comunicazione alle autorità di Protezione Civile competenti e si prevede la possibilità per i Prefetti di rilasciare licenze speciali per il trasporto notturno e il deposito degli esplosivi nei periodi di maggiore rischio. Per semplificare e agevolare i distacchi artificiali, il Prefetto potrà rilasciare una licenza di durata plurimensile, che autorizza la detenzione di esplosivi di qualsiasi categoria per il periodo dell’anno di maggior rischio valanghivo, individuato dall’autorità di Protezione civile a livello regionale. Il materiale esplosivo deve essere custodito in luogo adatto ed autorizzato, ubicato fuori dai centri abitati e da luoghi che prevedono la permanenza di persone, e con divieto di vendita, cessione o consegna ad altri.
La proposta di legge introduce, inoltre, un percorso formativo per conseguire la qualifica di Tecnico abilitato al distacco artificiale delle valanghe, salvaguardando la figura professionale del Fochino, e prevede sanzioni amministrative per chi opera senza adeguata abilitazione.
“L’approvazione della proposta di legge arriva al termine di un percorso ha coinvolto anche l'associazione dei geologi per garantire la maggiore condivisione possibile. Questo confronto ha portato a una votazione favorevole e si è rivelato fondamentale per far proseguire l'iter della proposta”, ha commentato il Presidente della Commissione Alessandro Cantoni.
Accolto con modifica uno dei quattro emendamenti presentati dal gruppo PD, prima firmataria Roberta Vallacchi: il testo approvato prevede l’introduzione di un criterio di valutazione comparativa delle soluzioni tecniche per la prevenzione e il distacco artificiale delle valanghe, considerando le condizioni locali, l’efficacia nella mitigazione del rischio valanghivo, della sicurezza degli operatori e dei costi.