BRESCIA - Vaccinazioni, le farmacie della Valle Camonica e del Bresciano pronte alla nuova campagna. Clara Mottinelli (Federfarma):
"I bresciani trovano sotto casa professionisti formati, capaci di orientare verso il vaccino più appropriato".
Le farmacie del Bresciano si preparano a una delle attività che maggiormente le coinvolgeranno nelle prossime settimane: la nuova campagna vaccinale 2026/2027.
La macchina organizzativa è già partita: le farmacie possono ordinare i propri vaccini e quelli destinati ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Per l’antinfluenzale, entro il
primo ottobre le
farmacie predisporranno le
agende sul sistema unico Arvax, mentre dal
12 ottobre partiranno le
somministrazioni in farmacia per tutta la popolazione dai 12 anni, con offerta gratuita ai cittadini presenti sul territorio lombardo indipendentemente dalla residenza.

Più in generale, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026/2027 in Lombardia
inizierà giovedì 1 ottobre. "Le farmacie sono già al lavoro e stanno contattando i medici del territorio per ricordare loro che è possibile procedere con gli ordini – sottolinea
Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia –
. È un’attività centrale, che dimostra quanto la farmacia sia ormai inserita nella rete della prevenzione.
In un momento in cui la carenza di medici si fa sentire anche in Lombardia, poter trovare un servizio vaccinale vicino a casa è una comodità per i cittadini e contribuisce ad alleggerire il sistema sanitario".
Un punto sul quale Federfarma Brescia richiama l’attenzione è l’appropriatezza vaccinale. Per l’influenza, infatti, non esiste un unico prodotto indistinto per tutti: sono disponibili vaccini differenti, da utilizzare tenendo conto dell’età e delle condizioni cliniche. Le indicazioni regionali prevedono, tra gli altri, Fluenz in spray nasale per la fascia 12-17 anni, Vaxigrip dai 12 anni, Fluad per specifiche fasce adulte e pazienti cronici ed Efluelda, indicato per i più anziani.
"L’esperienza delle scorse campagne ha mostrato quanto il farmacista possa avere un ruolo qualificato anche nella scelta del vaccino più appropriato per la persona – aggiunge Mottinelli –. Non si tratta semplicemente di fare una vaccinazione, ma di valutare età, situazione del cittadino e indicazioni previste, offrendo un servizio sicuro e personalizzato. È proprio la Regione a sottolineare la necessità di rispettare i criteri di appropriatezza nella scelta”.
Il ruolo delle farmacie si è ampliato inoltre con le vaccinazioni anti-Hpv e anti-difterite-tetano-pertosse. Le farmacie possono ordinare questi vaccini sia per la somministrazione diretta sia per la consegna a medici e pediatri; l’avvio delle inoculazioni è previsto indicativamente dal 22 settembre per le farmacie che hanno aderito e dispongono di farmacisti abilitati. Per l’Hpv, inoltre, il sistema Arvax consente alla farmacia di verificare il percorso vaccinale e programmare contestualmente le dosi successive, calcolandone automaticamente le corrette tempistiche.