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L'assessore Mario Tonina in visita a Trentino Solidale

“Una realtà importante per la solidarietà e la coesione della comunità trentina”

TRENTO - “Il contrasto alla povertà e alle diverse forme di fragilità richiede una responsabilità condivisa e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e Terzo Settore. In questo percorso, realtà come Trentino Solidale rappresentano una risorsa preziosa per il Trentino, perché coniugano solidarietà, volontariato, lotta allo spreco e vicinanza concreta alle persone, contribuendo ogni giorno a rafforzare la coesione della nostra comunità”. Così l’assessore alle politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina, a margine della visita istituzionale alla sede di Trentino Solidale Odv, realtà consolidata del Terzo settore trentino che compie quest’anno 25 anni. Ad accoglierlo, il presidente Giorgio Casagranda e alcuni volontari del consiglio direttivo. All'iniziativa erano presenti anche Federica Sartori, dirigente del Servizio politiche sociali, e Stefano Sartori, direttore dell’Ufficio provinciale registro unico nazionale Terzo settore, volontariato e accreditamento.

“È importante valorizzare questo lavoro quotidiano, che non si limita alla distribuzione di beni di prima necessità, ma promuove anche il riuso, la riduzione dello spreco e una cultura della solidarietà. Un impegno che passa inoltre attraverso il volontariato e le numerose attività di sensibilizzazione e formazione, anche nelle scuole, contribuendo a costruire una comunità più attenta e inclusiva”, ha aggiunto Tonina.

I progetti di Trentino Solidale

Nata nel 2001 a Rovereto con finalità di solidarietà e assistenza, Trentino Solidale è cresciuta negli anni, trasferendo la propria sede a Trento e ampliando progressivamente attività e progetti, fino a operare oggi su tutto il territorio trentino e anche all’estero.
L’associazione, iscritta al Registro unico nazionale del Terzo settore, fonda il proprio operato sulla partecipazione sociale, sulla cittadinanza attiva e sul volontariato, con un particolare impegno nel contrasto alla povertà e allo spreco alimentare. L'attività principale consiste nella raccolta di alimenti eccedenti, prossimi alla scadenza o in confezioni danneggiate e non più commerciabili, che vengono selezionati e distribuiti a persone bisognose, famiglie in difficoltà ed enti che operano con le categorie svantaggiate. Nel tempo, l'attività dell'ente si è tuttavia ampliata, includendo progetti per il reinserimento sociale, attività di pubblica utilità svolte anche in alternativa a sanzioni o nell'ambito di misure penali, attività di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare a favore dei più giovani, iniziative concrete a favore del recupero dei materiali e per promuovere il riuso, tra cui un progetto per recuperare gli arredi domestici e riutilizzarli a favore di chi ne ha bisogno.

I dati e la rete di distribuzione

L’associazione può contare su una rete capillare composta da oltre 330 punti di raccolta, tra supermercati, esercizi commerciali, panifici, mercati e produttori locali, e da trenta centri di distribuzione, dove persone e famiglie in difficoltà, anche temporanea, possono fare la spesa scegliendo i generi alimentari necessari. Complessivamente vengono raccolti mediamente 80 quintali di alimenti.

I volontari impegnati sono oltre 922, che, nel solo 2025, hanno donato complessivamente 190.908 ore del loro tempo alla comunità trentina. Le famiglie aiutate sono circa 2.500, in continuo aumento, mentre le organizzazioni che contano sull'aiuto di Trentino solidale sono una quarantina. I chilometri percorsi dai volontari per la distribuzione degli alimenti raggiungono quasi il mezzo milione, mentre il valore complessivo degli alimenti raccolti e donati supera i quattro milioni di euro.
Ultimo aggiornamento: 22/09/2026 17:51

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