MALÈ (Trento) - È stato aperto ufficialmente oggi al traffico veicolare il completamento dello svincolo di Malè Centro sulla Statale 42 del Tonale e della Mendola. All’inaugurazione dell’infrastruttura erano presenti tra gli altri il presidente della Provincia autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, la sindaca di Malè,
Barbara Cunaccia, l'assessore regional
e Carlo Daldoss, il presidente della Comunità Val di Sole
Lorenzo Cicolini, il vice
Michele Bertolini, il presidente dell"Azienda per il turismo delle Valli di Sole, Peio e Rabbi
Luciano Rizzi e il dirigente del Servizio opere stradali e ferroviarie
Carlo Benigni.
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L'apertura di questo svincolo rappresenta una risposta concreta e attesa da anni per la viabilità e la sicurezza della Val di Sole – ha sottolineato
Fugatti -
con questo intervento non solo andiamo a fluidificare il traffico su un'arteria fondamentale come la statale 42, eliminando punti di conflitto pericolosi, ma miglioriamo l'accessibilità stessa al centro di Malè, sia per i residenti che per i numerosi turisti. È la dimostrazione dell'impegno continuo della Provincia nel modernizzare la rete stradale del nostro territorio, investendo risorse importanti per garantire collegamenti più sicuri ed efficienti."
L’intervento risolve un problema storico di viabilità per la Val di Sole. Fino ad oggi lo svincolo risultava incompleto, consentendo unicamente le manovre di svolta a destra. Grazie al nuovo assetto a livelli sfalsati con intersezione “a trombetta”, sono state eliminate le limitazioni e i punti di conflitto. Da oggi i veicoli provenienti dal Tonale possono svoltare a sinistra per raggiungere il centro di Malè attraverso una nuova rampa indiretta a cappio, mentre chi esce dal centro abitato può immettersi direttamente sulla statale 42 in direzione Trento tramite una rampa semidiretta.
"Per la nostra comunità questa è una giornata molto importante - ha evidenziato la sindaca di Malè,
Barbara Cunaccia - lo svincolo di Malè era un'opera attesa da oltre trent'anni dai cittadini di Malè e dell'intera Val di Sole, che oggi finalmente vede la luce. Si tratta di un intervento che migliora in modo significativo la sicurezza stradale, rende più agevoli gli spostamenti quotidiani di residenti e lavoratori e garantisce un accesso più funzionale al capoluogo della valle. Questo risultato è frutto di una collaborazione istituzionale efficace e rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio, guardando al futuro della nostra comunità e del suo sviluppo".
L'elemento centrale dell'opera è il nuovo sovrappasso ad arco che scavalca la SS42 nel tratto compreso tra la galleria “Rovine” e il viadotto “Rabbies”. Il ponte ha una luce netta di 34,50 metri ed è stato realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, una soluzione che coniuga efficienza statica e pregio architettonico ed estetico.

Il progetto ha visto inoltre l’allargamento e la modifica plano-altimetrica della strada di accesso a Malè (a valle del sottopasso della Ferrovia Trento-Malè), la creazione di una strada interpoderale di servizio e l’installazione di un moderno impianto di illuminazione sull’intera area dello svincolo.
I lavori, affidati all’impresa Carraro Impresa S.r.l.
di Castel Ivano (Trento), sono stati completati rispettando le tempistiche previste per la messa in esercizio della viabilità principale. L’opera ha comportato un investimento complessivo finale, a seguito di variante, pari a € 2.685.095,37 (comprensivo di oneri per la sicurezza), a fronte di un finanziamento totale stanziato dalla Provincia pari a 3.604.000 euro.
Il progetto e le strutture portano la firma dell’ing. Gabriele Baldo, mentre la Direzione dei Lavori è stata affidata all’ingegner Marco Baroni. La sicurezza è stata coordinata dall’ing. Massimo Garbari. Nei prossimi mesi, entro il 7 agosto 2026, verranno portate a termine le ultime opere di finitura marginali che non interferiranno con la regolare circolazione dei veicoli.
Un piano da 36 milioni di euro per la viabilità e la mobilità sostenibile in Val di Sole
La consegna dei lavori in località Montes non è un intervento isolato, ma rappresenta un tassello fondamentale all'interno di una strategia complessiva di potenziamento infrastrutturale della Val di Sole coordinata dalle strutture provinciali (APOP). Il piano complessivo mette in campo risorse per 35.796.246,95 € (al netto dei finanziamenti gestiti dalla Comunità di Valle per la rete ciclabile), mirate a migliorare la sicurezza, fluidificare il traffico lungo la direttrice principale della SS 42 e promuovere la mobilità sostenibile.
Interventi per la fluidità del traffico e i nodi critici della SS 42
Molti dei cantieri in corso o di imminente avvio si concentrano sulla SS 42 del Tonale e della Mendola, l'arteria vitale per l'economia e il turismo della valle:
Svincoli e rotatorie: Sono stati completati i lavori dello svincolo di Malè Centro (3.892.000,00 Euro di finanziamento 2.685.000 di lavori) e per l'allargamento della viabilità nei pressi della nuova rotatoria in località Le Crozze (3,54 milioni di euro). A questi si aggiunge la sistemazione dell'intersezione Commezzadura-Mestriago-Daolasa (3,06 milioni di euro), un nodo strategico per l'accesso agli impianti sciistici e ricettivi.
Sicurezza pedonale e accessibilità: È in fase di appalto l'inserimento di ascensori per il completamento della rotatoria di Dimaro (300.000 €), per garantire attraversamenti e collegamenti in totale sicurezza.
Sicurezza e adeguamento della rete stradale locale
Grande attenzione è rivolta alle strade secondarie e ai collegamenti con i paesi dell'alto bacino, spesso esposti a criticità morfologiche:
Gli interventi a Peio e Vermiglio: Sono in fase avanzata di progettazione l'adeguamento di via Noval Cauda a Peio Paese, che vedrà la nascita di un marciapiede a sbalzo (1,49 milioni di euro), e le rettifiche con allargamenti a valle dell'abitato di Vermiglio (2 milioni di euro). È inoltre in fase di studio il collegamento tra Peio Fonti e Peio Paese (550.000 euro), volto a migliorare il transito pedonale a monte.
Cavizzana e Ossana: In corso i primi interventi sulla SP 38 di Cavizzana per l'allargamento e la rettifica del tracciato (644.000 €), a cui seguirà un secondo lotto già programmato da 1 milione di euro. In fase di progettazione anche la sistemazione dell'incrocio tra la statale 42 e la Sp 87 a Ossana (1,48 milioni di euro).
Lo sguardo al futuro: le grandi varianti e le piste ciclabili
La programmazione provinciale guarda anche al lungo periodo con i "Documenti di indirizzo alla progettazione" già approvati per opere di grande respiro economico e viabilistico, come la Variante esterna per il Passo Tonale, un investimento strategico da ben 8 milioni di euro, e la riqualificazione della SP 91 tra Fraviano e Cortina (1,5 milioni di euro).
Infine, il piano non trascura la transizione green: sono infatti in piena fase di realizzazione i primi due lotti (UF1 e UF2) degli interventi di potenziamento e completamento delle piste ciclopedonali della Val di Sole (Opera C-81), un progetto che vede una forte sinergia istituzionale grazie al finanziamento di 1,2 milioni di euro delegato direttamente alla Comunità di Valle.