Tecnologicamente avanzata, con il suo motore di nuova concezione -l’Unijet- aprirà uno squarcio nel mondo dei propulsori a gasolio. E’ riuscita ad essere anche esageratamente potente e prestazionale, con le sue coniugazioni a sei cilindri, oltre che ad essere sempre vincente in gara contro le rivali tedesche".
Poco dopo il lancio, è stata subito insignita del titolo di Auto dell’anno nel 1998 ed ha saputo esprimere quanto di meglio abbia rappresentato il Centro Stile Alfa Romeo degli anni Novanta che, dopo l’abbandono del Portello, a Milano ed il trasferimento ad Arese, ebbe il compito di tracciare la nuova identità del Marchio. Nell’aria c’era una visione nuova del design che strizzava l’occhio all’innovazione. Grazie ad un ristretto gruppo di designer alle dirette dipendenze dell’estro di Walter de Silva, questa berlina ha fatto sognare un’intera generazione di automobilisti.
In otto anni di carriera, è stata venduta in oltre 680mila unità. E poco importa se venisse acquistata perché dinamica ed economica o perché bella, potente e prestazionale: a distanza di oltre vent’anni, continua a segnare il mercato, divenendo oggi il nuovo desiderio collezionistico a cui in tanti hanno già rivolto l’attenzione.
Il libro edito da Giorgio Nada Editore, Gruppo Giunti, sta già facendo registrare un notevole successo, non solo tra gli appassionati del Marchio, ma anche tra coloro che vogliono approfondire la storia del suo design.
L’autore sta già lavorando ad un’altra, nuova, monografia che entrerà nella collana “Le vetture che hanno fatto la storia” e che arriverà in libreria il prossimo anno. Nel frattempo, è in fase di definizione il calendario delle presentazioni del libro 'Alfa Romeo 156' che - se ci verrà consentito dall’evolversi della situazione pandemica - vedrà come tappe importanti musei di settore e l’Autodromo di Monza, il 13 giugno, durante i festeggiamenti per i 111 anni dell’Alfa Romeo".