TRENTO -
Ancora
molto caldo ma attenzione ai
temporali. Da questa mattina le temperature minime sono aumentate nuovamente con valori superiori a 20 gradi in alcune località dei fondovalle più bassi.

Per oggi e domani
Meteotrentino prevede ancora tempo tipicamente estivo e caldo con massime prossime a 35 gradi nei fondovalle più bassi; specie al pomeriggio-sera potranno svilupparsi temporali di calore localmente intensi e con grandine la cui localizzazione e tempistica sono impossibili da prevedere. Si segnala infine che da metà settimana affluirà aria ancora più calda con ulteriore aumento delle temperature soprattutto in quota e nei valori minimi (zero termico in aumento oltre i 4.500 metri).
Da giovedì ai primi giorni della prossima settimana le notti tropicali potranno verificarsi anche a quote medie mentre le massime nei fondovalle più bassi potranno risultare superiori a 35 gradi.
IN ALTO ADIGE
"L'ondata di caldo torrido continuerà ad avvolgere l'Alto Adige anche nelle prossime ore. In particolare nelle zone di Bolzano, Oltradige e Bassa Atesina le temperature saliranno fino a 35-36 gradi, mentre nelle valli più in quota si aggireranno intorno ai 30 gradi Celsius". A riferirlo è il meteorologo Dieter Peterlin dell’Ufficio Meteorologia e prevenzione valanghe dell’Agenzia per la Protezione civile che aggiunge: "Le temperature notturne nella zona di Bolzano si aggireranno intorno ai 20 gradi: sono quindi in arrivo notti tropicali. Non si intravede la fine dell’ondata di caldo e verso il fine settimana potrebbe addirittura fare ancora un po’ più caldo. La probabilità di temporali diminuirà leggermente nel corso della settimana", conclude Peterlin.
"Emaniamo i bollettini di allerta quando persiste un forte stress dovuto a temperature molto elevate e non è più garantito un sufficiente raffreddamento notturno", spiega il direttore del Centro funzionale provinciale Willigis Gallmetzer.
A causa delle temperature estreme persistenti, nel bollettino di allerta del Centro funzionale provinciale è ora in vigore il livello di allerta più alto, ovvero il rosso. "Esso indica un elevato potenziale di rischio per la salute. Oltre agli anziani, ai bambini e ai malati cronici, con questa intensità prolungata l’intera popolazione è esposta a un rischio maggiore di problemi circolatori e colpi di calore", conclude Gallmetzer.
In caso di caldo estremo è importante informarsi ed essere preparati. È fondamentale proteggere se stessi e chi ci circonda per evitare effetti negativi sulla salute. A questo bisogna prestare attenzione non solo a valle, ma anche in montagna.
In Val Venosta il rischio di incendi boschivi è elevato e nel bollettino di allerta è indicato con il terzo livello, ovvero il giallo.
Consigli su come comportarsi in caso di temperature estremamente elevate
Troppo caldo può mettere a rischio la salute. Le categorie di persone particolarmente vulnerabili, come gli anziani, i malati e i bambini, è importante si proteggano dal caldo. Per affrontare al meglio temperature estreme prolungate, è importante attenersi ad alcune raccomandazioni fondamentali: occorre assicurarsi un adeguato apporto di liquidi, preferibilmente da due a tre litri di acqua o altre bevande non zuccherate, e consumare pasti leggeri a orari regolari. È bene evitare di esporsi al sole cocente nelle ore più calde della giornata. Durante le ore più calde è consigliabile astenersi dallo sforzo fisico. Ciò vale anche per le escursioni e i soggiorni all’aperto in altitudine, dove l’irraggiamento solare è più intenso e può comportare un rischio maggiore di scottature e colpi di calore. Chi viaggia in auto non deve dimenticare di munirsi di acqua a sufficienza.
Campagna di sensibilizzazione
Pochi giorni fa, il Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile ha lanciato una campagna di sensibilizzazione volta a diffondere le conoscenze sul comportamento corretto da adottare in caso di temperature elevate. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web della campagna sul caldo: https://protezione-civile.provincia.bz.it/it/caldo.
Il bollettino di allerta pubblicato quotidianamente dal Centro funzionale provinciale fornisce informazioni sul potenziale di rischio legato agli eventi naturali in Alto Adige.