TRENTO - La prima “Casa dell’acqua” verrà installata entro fine mese in piazza Fiera in prossimità del punto informativo dell’Apt (ex edicola) su un’area di proprietà comunale.

Il nuovo distributore, collegato direttamente alla rete dell’acquedotto, eroga gratuitamente acqua refrigerata, sia naturale che gassata. Pensato sia per i residenti sia per i turisti, il servizio ha risvolti positivi ed educativi dal punto di vista ambientale: innanzitutto perché l’acqua, pura, di qualità, è a chilometro zero, in quanto arriva direttamente dalla fonte, con conseguente eliminazione dei costi (e delle emissioni) legate al trasporto. Inoltre l’utilizzo di bottiglie di vetro o comunque di contenitori portati direttamente dall’utente contribuisce a ridurre l’impatto ambientale legato alla plastica da smaltire.
L’impianto è dotato di una cisterna di sanificazione sul punto di prelievo e di microfiltrazione a carboni attivi. È prevista inoltre l’illuminazione interna ed esterna con fari a led con accensione a sensore. Il costo dell’impianto ammonta a 35mila euro.
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L’inaugurazione della prima casetta dell’acqua a Trento rappresenta per noi un motivo di profonda soddisfazione, poiché trasforma finalmente in realtà un servizio che permetterà a cittadini e turisti di attingere acqua di altissima qualità, nelle varianti liscia, gassata o refrigerata, direttamente nelle proprie borracce.
È un progetto che parte da lontano, nato dalla ferma convinzione che una città come la nostra, dotata di un’acqua pubblica d’eccellenza, non potesse restare indietro rispetto a tante altre realtà italiane dove questa pratica è già una consuetudine consolidata da tempo. La scintilla è scoccata grazie a un confronto proficuo con il Comune di Aosta, che ci ha permesso di comprendere appieno la bontà dell'iniziativa, soprattutto in termini di sostenibilità ambientale e drastica riduzione dell'uso di bottiglie di plastica usa e getta. Nonostante il valore del progetto fosse evidente, il percorso amministrativo non è stato privo di ostacoli: l’ordine del giorno presentato nella scorsa consiliatura a prima firma Urbani è rimasto a lungo inascoltato, e solo grazie alla nostra determinazione e al recente emendamento al bilancio di fine 2025 siamo finalmente riusciti a individuare le risorse economiche necessarie. Abbiamo dovuto spronare con forza l’Amministrazione Comunale per uscire da un lungo periodo di immobilismo, ma la tenacia ha pagato e oggi possiamo finalmente festeggiare questo primo importante risultato.
Questa installazione iniziale sarà fondamentale per misurare il gradimento della comunità, ma per noi non rappresenta affatto un punto di arrivo, bensì un punto di partenza necessario. Il nostro impegno futuro sarà ora quello di concretizzare appieno la visione originale che ci eravamo prefissati, ovvero quella di estendere la rete degli erogatori in luoghi strategici e facilmente accessibili anche ai mezzi privati, come ad esempio i parcheggi di attestamento cittadini. L’obiettivo finale rimane quello di offrire alle famiglie la possibilità di approvvigionarsi comodamente per il consumo domestico a un costo simbolico, utile esclusivamente a garantire l’autosostentamento e la manutenzione degli impianti, rendendo Trento una città all'avanguardia, capace di valorizzare il proprio patrimonio idrico e di rispondere con pragmatismo ai bisogni concreti dei suoi abitanti", il commento di Giuseppe Urbani e Daniele Demattè, Consiglieri Comunali di Trento Giorgia Meloni Fratelli d’Italia.