PREDAIA (Trento) - Una giornata di confronto ad alto valore strategico quella che ha visto
Confcommercio Trentino in visita al datacenter Intacture di Trentino Datamine, a
Predaia, una delle infrastrutture digitali più avanzate del territorio, esempio concreto di integrazione tra innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza.

Ad accogliere la delegazione il presidente di Confcommercio Trentino,
Giovanni Bort, insieme a
Dennis Bonn, in rappresentanza di
Trentino DataMine, promotori di un progetto che ambisce a diventare nodo centrale per lo sviluppo digitale del territorio.
Alla visita hanno preso parte l’onorevole
Cinzia Bonfrisco, già senatore della Repubblica,
Barbara Marinali, presidente di ACEA e, in collegamento, il prefetto
Bruno Frattasi, direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, a testimonianza dell’interesse istituzionale verso un’infrastruttura che si configura come asset strategico non solo a livello locale, ma anche nazionale.
Il datacenter Intacture si distingue per caratteristiche di eccellenza in termini di sicurezza, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, inserendosi pienamente nel quadro degli obiettivi del PNRR. Un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro ha consentito la realizzazione di un’infrastruttura moderna, progettata per offrire servizi avanzati a imprese e pubbliche amministrazioni, rafforzando la competitività del sistema economico.
«
Puntiamo a fare sistema – ha evidenziato Dennis Bonn –
con le istituzioni, mettendo in relazione pubblico e privato anche attraverso il network di Confcommercio. L’obiettivo è custodire i dati in modo efficiente e sostenibile ed erogare servizi evoluti, trasformando l’infrastruttura in un vero abilitatore di sviluppo.
Un progetto che intercetta valori sempre più centrali per i nostri clienti: affidabilità, sicurezza e sovranità del dato».
Particolare rilievo assume il percorso di finanziamento di 18,4MLN€ legato alla Missione 4, Componente 2 del PNRR, che ha visto il progetto ottenere risultati significativi anche in termini di rendicontazione, con un avanzamento pressoché integrale. Un elemento che ha attirato attenzione anche a livello nazionale, inserendo l’iniziativa tra le più rilevanti nel panorama italiano. Nel corso della visita è stato inoltre sottolineato come il data center rappresenti una vera e propria “miniera di dati”, destinata a supportare lo sviluppo di nuovi servizi digitali e modelli di business, con ricadute dirette sul tessuto imprenditoriale.
«Come Confcommercio Trentino – ha commentato il presidente Giovanni Bort – investiamo in modo strutturale e continuo nell’innovazione e nello sviluppo di servizi avanzati per le imprese del territorio. Non è una dichiarazione d’intenti, ma una linea operativa precisa, che si traduce in progetti, strumenti e accompagnamento concreto».
«Allo stesso tempo – ha aggiunto Bort – siamo oggi riconosciuti come un modello anche a livello nazionale: un sistema capace di connettere rappresentanza, servizi e visione, e di dialogare con infrastrutture strategiche come questa, che non sono solo tecnologia, ma leve di competitività per tutto il tessuto economico».
«Infrastrutture come il datacenter di Intacture – ha concluso – rappresentano un passaggio fondamentale: qui si costruisce la capacità delle nostre imprese di restare dentro il futuro, senza subirlo».
Alla giornata hanno preso parte anche rappresentanti del mondo imprenditoriale e finanziario, tra cui l’ingegner Maurizio Paolini e Guido Guida di Diadema Capital, e l’ingegner Giancarlo Cicalini di FXT Digital, a conferma dell’interesse crescente verso un’iniziativa che coniuga innovazione tecnologica e sviluppo territoriale.