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Impianti termici civili: controlli e informazione per migliorare la qualità dell’aria

SONDRIO - Si è tenuta oggi, presso la Provincia di Sondrio, la conferenza stampa dedicata alle attività di accertamento e controllo degli impianti termici civili, alla luce delle nuove disposizioni regionali e degli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria. Alla conferenza, aperta dal presidente della Provincia Davide Menegola, hanno preso parte Gianluca Cristini, dirigente del Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca, Silvia Dubricich, responsabile Servizio ambiente e rifiuti, Mario Fomiatti, presidente della categoria impiantisti dell’Unione Artigiani di Sondrio e Pietro Della Ferrera, funzionario Unione Artigiani.
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro normativo vigente, che attribuisce alle Province il compito di verificare il rispetto delle norme relative alla manutenzione e al corretto funzionamento degli impianti termici civili.

La Provincia di Sondrio ha storicamente svolto queste attività attraverso campagne annuali di ispezione, effettuando mediamente circa 300 controlli all’anno su un totale di oltre 76.000 impianti registrati nel catasto regionale CURIT. A partire dal 2024, Regione Lombardia ha disposto un significativo rafforzamento delle attività di controllo, evidenziando il ruolo rilevante delle emissioni degli impianti termici sulla qualità dell’aria e introducendo l’obiettivo di verificare annualmente il 5% degli impianti presenti a catasto. Per rispondere a queste indicazioni, la Provincia ha definito un piano pluriennale che prevede un incremento progressivo delle ispezioni: dalle campagne già avviate nel biennio 2024–2025 si arriverà, entro la campagna 2027–2028, a circa 3.800 accertamenti annui, in linea con gli obiettivi regionali.
Accanto al potenziamento dei controlli, è stata sottolineata l’importanza di un’azione di sensibilizzazione rivolta ai cittadini e agli operatori del settore impianti. In particolare, la campagna informativa sarà indirizzata ai proprietari e utilizzatori degli impianti e ai tecnici manutentori, con un focus specifico sugli impianti a biomassa, particolarmente diffusi sul territorio provinciale anche per ragioni legate alla tradizione locale.
L’obiettivo è duplice: garantire il rispetto delle normative e contribuire concretamente alla riduzione delle emissioni inquinanti, attraverso una maggiore consapevolezza e una corretta gestione degli impianti.

L’azione dalla Provincia non ha una finalità esclusivamente ispettiva o sanzionatoria, ma si inserisce in un percorso più ampio volto a rafforzare una cultura condivisa della prevenzione e della responsabilità. L’aria, così come l’acqua, è un bene prezioso e tutelarne la qualità significa prendersi cura della salute collettiva. In quest’ottica, il rispetto delle normative non deve essere percepito come un obbligo imposto, ma come una scelta consapevole a beneficio di tutti.
Per questo motivo, accanto ai controlli previsti dalla normativa, si intende promuovere un’azione informativa e di accompagnamento rivolta ai cittadini, affinché possano affrontare con serenità e consapevolezza le verifiche. I cittadini possono inoltre fare riferimento con fiducia agli impiantisti e ai tecnici manutentori, oggi rappresentanti in conferenza stampa dal presidente della categoria impiantisti dell’Unione Artigiani Mario Fomiatti, figure qualificate in grado di fornire tutte le informazioni necessarie per garantire impianti non solo sicuri, ma anche pienamente conformi alle disposizioni vigenti. L’obiettivo è chiaro: non reprimere, ma informare e prevenire, contribuendo insieme a costruire un sistema più efficiente, sicuro e rispettoso dell’ambiente.
Ultimo aggiornamento: 20/03/2026 21:09:12

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