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Domenica 1 febbraio 2026
Il Coisp interviene sulle criticità legate alle Olimpiadi Invernali
"Sono circa 1.000 i poliziotti che non dispongono di un equipaggiamento adeguato alle condizioni climatiche estreme"
BORMIO (Sondrio) - Il Coisp, sindacato indipendente di Polizia, solleva il caso dell'abbigliamento degli agenti di Polizia di Stato in servizio alle Olimpiadi Invernali: "Sono circa 1.000 i poliziotti aggregati per i servizi di alta montagna in vista delle Olimpiadi invernali che non dispongono di un equipaggiamento pienamente adeguato alle condizioni climatiche estreme".
Il Coisp interviene sulle criticità legate soprattutto alla protezione dal freddo per il personale impiegato nelle aree più esposte, dove le temperature possono scendere ben al di sotto dello zero.
Il segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, riferisce di aver chiesto nei giorni scorsi al Dipartimento una valutazione urgente sulle condizioni di sicurezza degli agenti.
In alcune zone della provincia di Sondrio, spiega Pianese, durante la notte il termometro può arrivare fino a –26 gradi, mentre il personale continua a garantire servizi di vigilanza prolungati all’aperto. Una situazione che, senza dotazioni adeguate, potrebbe comportare rischi concreti per la salute. Il sindacato chiede quindi l’introduzione di veri kit da alta montagna, comprensivi di capi per la sottovestizione termica da indossare sotto l’uniforme, oltre a giubbotti e calzature progettati per affrontare temperature così rigide.
Nel corso dell’ultima riunione, organizzativa del 20 gennaio, aggiunge il Coisp, è emerso che non tutti i capi annunciati in precedenza sarebbero effettivamente disponibili e che la fornitura riguarderebbe soltanto l’abbigliamento di sottovestizione. Un chiarimento arrivato tardivamente e che, secondo il sindacato, avrebbe potuto essere affrontato con maggiore anticipo anche dall’organizzazione di Milano Cortina 2026.
di Red. At.
Ultimo aggiornamento:
01/02/2026 14:15:59