BOLZANO - Come ormai avviene da diversi anni, è in corso la distribuzione della Raccolta ragionata della giurisprudenza dei
Giudici di Pace della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol – anno 2024.

Si tratta di un’opera di particolare utilità sia per gli operatori del diritto sia per i cittadini, che vi possono trovare uno strumento qualificato di conoscenza degli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto civile e penale.
L’opera, curata dai membri e dai collaboratori dell’Osservatorio sulla giustizia di pace, conciliativa e riparativa della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, raccoglie le massime delle principali sentenze dei
Giudici di Pace del Distretto emesse nel corso del 2024 – pubblicate anche sul sito www.giurisprudenzadipace.taa.it – e si articola in tre sezioni, suddivise in base alle competenze dei Giudici di Pace: civile, penale e opposizioni alle sanzioni amministrative.
Ciascuna sezione è ulteriormente organizzata per materia, tenendo conto sia delle questioni di diritto sostanziale sia di quelle di diritto processuale.
La Raccolta rappresenta dunque un prezioso strumento, agile nella consultazione e di immediata fruizione, che offre un quadro organico degli orientamenti giurisprudenziali dei Giudici di Pace del Distretto, rispondendo all’esigenza di prevedibilità delle decisioni giudiziarie, principio più volte ribadito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.
L’opera testimonia inoltre l’impegno della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e della Facoltà di Giurisprudenza di Trento nel promuovere, con spirito di trasparenza, la diffusione sul territorio delle decisioni giudiziarie in materie di immediato interesse e rilevanza pratica. Un impegno tanto più significativo alla luce del continuo ampliamento delle competenze attribuite ai Giudici di Pace, anche a seguito della riforma Cartabia.
Distribuita annualmente da oltre un decennio, la Raccolta consente infine al lettore di cogliere l’evoluzione del ruolo del giudice di pace e della relativa giurisprudenza nel contesto sociale.
L’Amministrazione regionale coglie l’occasione per ringraziare quanti hanno reso possibile la pubblicazione del volume e, in particolare, i giudici di pace e i loro collaboratori, che con costante impegno contribuiscono a rispondere al bisogno di giustizia di primo livello, fortemente avvertito dai cittadini.